All’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, nei giorni scorsi, la visita di una delegazione di calciatori della Pro Vercelli ha portato un momento di vicinanza e leggerezza ai bambini del reparto di Pediatria. Nella giornata di giovedì 26 marzo, i giocatori hanno consegnato alcune uova di Pasqua ai piccoli ricoverati, condividendo con loro un momento di festa.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Direzione dell’ASL Vercelli e ha coinvolto non solo i bambini ricoverati, ma anche quelli presenti per visite ambulatoriali, oltre alle loro famiglie. Durante l’incontro, i calciatori hanno trascorso del tempo con ciascun bambino, consegnando personalmente i doni pasquali e portando un messaggio di affetto e incoraggiamento.
Un gesto di vicinanza nel reparto di Pediatria di Vercelli
La visita ha regalato sorrisi e un momento di serenità in reparto. Alcuni piccoli pazienti, si legge nel comunicato, si sono mostrati particolarmente emozionati e felici di poter incontrare da vicino i giocatori della loro squadra del cuore, tanto da farsi scattare fotografie dai genitori per conservare il ricordo della giornata.
Si tratta di un’iniziativa che sottolinea ancora una volta il legame tra la squadra e la comunità vercellese, in un contesto delicato come quello ospedaliero, dove anche un gesto semplice può assumere un significato profondo.
Le parole del Direttore Generale dell’ASL Vercelli
Nel comunicato stampa diffuso dall’ASL Vercelli, il Direttore Generale Marco Ricci ha evidenziato il valore umano dell’iniziativa, sottolineando come gesti di questo tipo riescano a trasformare una giornata di ricovero in un momento di gioia e leggerezza. Lo stesso Ricci ha inoltre ringraziato la Pro Vercelli per la sensibilità e la disponibilità dimostrate.
Perché la notizia interessa anche il territorio
Anche se l’episodio si colloca a Vercelli, notizie di questo tipo parlano a tutto il territorio provinciale, compresa la Valsesia, perché raccontano il lato più vicino e umano del rapporto tra sport, sanità e comunità. La visita della Pro Vercelli al Sant’Andrea mostra infatti come una realtà sportiva possa diventare presenza concreta accanto ai più piccoli e alle loro famiglie in un momento non semplice.