Da domenica 12 a mercoledì 15 aprile 2026 il Piemonte sarà presente alla 58a edizione di Vinitaly a Verona Fiere. Un grande spazio da 700 m2 nel Padiglione 10, curato dalla Direzione Agricoltura della Regione Piemonte, con un grande auditorium centrale per eventi e presentazioni, una lounge per momenti conviviali e degustazioni, postazioni di 108 aziende produttrici e corner di 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto. Allo stand sarà esposto per l’intera durata dell’evento il leggendario trofeo delle ATP Finals, che dal 15 al 26 novembre 2026 torneranno per la sesta volta all’Inalpi Arena di Torino.
Inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte all’insegna del brand Piemonte Is – Eccellenza Piemonte domenica 12 alle 16.30 con il ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida e l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Visiterà lo stand anche il commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen.
Il significato della partecipazione al Vinitaly 2026 lo spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Bongioanni: «Lo scorso anno Vinitaly arrivò proprio all’indomani del primo annuncio dei dazi da parte di Donald Trump. Un cambio di scenari al quale il mondo vitivinicolo piemontese sta reagendo con determinazione. L’aumento dei costi di produzione dovuti alle guerre e instabilità internazionali; il repentino cambiamento dei mercati determinato da dazi, situazioni geopolitiche, accordi commerciali e variazioni del potere d’acquisto; la contrazione planetaria di consumi determinata dai cambiamenti di abitudini in particolare fra le nuove generazioni. La Regione è vicina al mondo vitivinicolo piemontese e lo sostiene su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e ricerca di nuovi mercati. Unire in una progettualità d’assieme enogastronomia e turismo, sport e grandi eventi - di cui proprio al Vinitaly esponiamo un’icona mondiale - è il modo più efficace per accompagnare le nostre imprese vitivinicole nell’essere sempre più protagoniste della crescita del Made in Piemonte».
Nella direzione dell’innovazione e ricerca di nuovi mercati va la firma – in programma all’inaugurazione dello Spazio Piemonte domenica 12 alle 16.30 - del protocollo sottoscritto dall’assessore Bongioanni alla presenza del ministro Lollobrigida per la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo coordinato dalla Fondazione Agrion. Spiega Bongioanni: «Sarà uno strumento che aggregherà ed elaborerà tutti i dati disponibili degli osservatori e centri studi esistenti per fornire ai produttori vitivinicoli piemontesi informazioni scientifiche sui mercati esteri verso i quali orientare il proprio prodotto sulla base delle tipologie richieste, delle capacità di spesa e delle specifiche condizioni economiche di ogni area. È un progetto che ho voluto fortemente per aiutare il nostro vino a conquistare con successo nuovi scenari internazionali in un panorama in repentina trasformazione. In questo modo i nostri produttori non dovranno più affidarsi, come è accaduto in passato, al “sentiment” e a valutazioni empiriche, razionalizzando le scelte e trovando i giusti interlocutori».
Il Piemonte, sempre attraverso la Fondazione Agrion, sarà la Regione capofila del Nord-Italia anche sul progetto La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete, che unisce 11 centri regionali di ricerca in vitivinicoltura per promuovere soluzioni innovative: il protocollo viene presentato lunedì 13 aprile alle ore 16 presso lo stand del Masaf con le conclusioni affidate al ministro Francesco Lollobrigida.
Domenica 12 alle 16 in Sala Fiera l’assessore Bongioanni consegnerà il Premio Angelo Betti – promosso da Vinitaly e assegnato ogni anno da ogni Regione a un proprio produttore – a Giovanni Negro della casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, prescelta per la capacità di coniugare tradizione e innovazione nel dedicarsi esclusivamente ai vitigni autoctoni e nell’impegno per la sostenibilità.
Domenica 12 e lunedì 13 dalle 18 alle 20 nell’Area Lounge dello Spazio Piemonte dj set per un happy hour alla scoperta dei vini Doc e Docg dei Consorzi di Tutela e all’insegna di un consumo consapevole.
Lunedì 13 aprile alle 15.45 nell’Auditorium dello Spazio Piemonte passaggio di consegne fra l’Alta Langa, Vino piemontese dell’anno 2025, e l’Asti Docg Vino dell’anno 2026 che sarà presentato ufficialmente anche nella nuova versione rosè. E sempre lunedì 13 alle 18 nella Lounge dello stand verrà lanciato il nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, altro straordinario prodotto del Piemonte: la proposta piemontese per un aperitivo alternativo e con prodotti di qualità. Il nome del mix sarà scelto attraverso un contest organizzato dalla Direzione Agricoltura della Regione Piemonte in collaborazione con Consorzio di Tutela dell’Asti e Consorzio di Tutela del Vermouth di Torino. Sarà possibile votare le 4 proposte sulla pagina Instagram @piemonteis_eccellenzapiemonte. Il nome prescelto sarà svelato a Vinitaly.
Molte le opportunità per gli operatori professionali al Vinitaly per scoprire e approfondire le produzioni agroalimentari di qualità del Piemonte in abbinamento naturale ai grandi vini della regione, grazie ai consorzi e ai Distretti del Cibo. Grazie alla presenza delle Atl vengono presentati anche gli itinerari e prodotti turistici che fanno del Piemonte una delle mete più apprezzate a livello nazionale e internazionale per la capacità di sposare enogastronomia, storia, arte e scoperta del territorio. In allegato il programma completo degli incontri allo Spazio Piemonte.
E torna anche quest’anno all’esterno del padiglione il Ristorante Piemonte, gestito dal consorzio Piemonte Land of Wine e curato dallo chef Davide Palluda, che ogni giorno proporrà ai visitatori di Vinitaly diversi menu a base delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.