Borgosesia - 09 aprile 2026, 10:02

Borgosesia, inaugurato il nuovo centro di cottura comunale: pasti per circa 400 ragazzi e servizio anche per gli anziani fragili

Borgosesia, inaugurato il nuovo centro di cottura comunale: pasti per circa 400 ragazzi e servizio anche per gli anziani fragili

A Borgosesia ha aperto oggi il nuovo centro di cottura comunale, una struttura destinata a servire ogni giorno i pasti per circa 400 studenti delle scuole cittadine e, allo stesso tempo, a rafforzare il servizio rivolto agli anziani più fragili. L’inaugurazione è avvenuta con il taglio del nastro da parte del Sindaco Fabrizio Bonaccio e dell’amministrazione comunale.

Si tratta di un intervento che il primo cittadino ha definito tra gli obiettivi inseriti fin dall’inizio nel programma elettorale e atteso da anni. Il nuovo centro nasce infatti con l’intento di offrire un servizio più moderno ed efficiente, puntando sulla qualità dei pasti e su una filiera il più possibile vicina al territorio.

Un servizio pensato per le scuole di Borgosesia

Nel messaggio diffuso dopo l’inaugurazione, il Sindaco ha sottolineato come la nuova struttura rappresenti un investimento sul futuro della comunità, a partire proprio dai più giovani. Da oggi, ha spiegato, i ragazzi delle scuole cittadine potranno contare su pasti preparati nel nuovo centro con alimenti selezionati e con standard qualitativi definiti nel bando di gara.

Tra gli elementi messi in evidenza dall’amministrazione c’è anche l’attenzione al chilometro zero, presentata come uno dei punti qualificanti del nuovo servizio mensa. L’obiettivo è coniugare efficienza organizzativa e qualità dell’alimentazione, in un contesto che guarda al benessere quotidiano degli studenti.

Il centro di cottura ricavato nei locali del vecchio pronto soccorso

Il nuovo polo è stato realizzato nei locali dell’ex pronto soccorso, oggi trasformati in uno spazio destinato alla preparazione dei pasti. Il centro, oltre a coprire il fabbisogno delle scuole, avrà anche una funzione sociale importante: da qui partiranno infatti i pranzi destinati alle case degli anziani che si trovano in condizioni di maggiore fragilità.

Il servizio consentirà di consegnare loro un pasto caldo, cucinato da poco, direttamente a domicilio. Un aspetto che amplia il valore dell’intervento, estendendolo oltre il solo ambito scolastico.

Un’opera attesa da anni

Per l’amministrazione comunale l’apertura del centro di cottura segna il raggiungimento di un risultato inseguito da tempo. Nel suo intervento, Bonaccio ha parlato di un momento importante per la città, sottolineando la soddisfazione per essere riusciti a portare a termine un progetto considerato strategico sia per i servizi educativi sia per quelli di assistenza.

La nuova struttura entra così ufficialmente in funzione, con un impatto diretto sulla quotidianità di centinaia di famiglie e sul sistema di supporto dedicato alle persone più vulnerabili della comunità.

Redazione J.B.