Grande partecipazione e entusiasmo, ieri a Isolella, per la prima edizione della Fiera del Borg, evento dedicato alla tradizione zootecnica e al mondo rurale della Valsesia. Una giornata che ha saputo unire istituzioni, allevatori e cittadini, mettendo al centro il valore di un comparto fondamentale per l’identità e l’economia del territorio.
Presente alla manifestazione anche il presidente della Comunità Montana Francesco Pietrasanta, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa: «Oggi alla Fiera del bestiame di Isolella, la prima della nostra magnifica Valsesia. Amministratori e politici del territorio sono compatti al fianco dei nostri allevatori. Dobbiamo fare sempre di più per tenere vive le nostre tradizioni e aiutare queste imprese strategiche».
Un messaggio chiaro, che ribadisce la necessità di sostenere concretamente chi opera nel settore agricolo e zootecnico, custode di saperi antichi e presidio del territorio montano.
La manifestazione ha visto la collaborazione di numerosi attori locali. Il presidente ha voluto esprimere un sentito ringraziamento «a tutti gli organizzatori, in particolare Donatella Rosa e Tatiana “Taty” Bernardi, e alla città di Borgosesia capitanata dal sindaco Fabrizio Bonaccio». Un plauso speciale anche all’associazione “Bar Narda” e a Franco Milesi, tra i principali promotori dell’evento.
La Fiera del Borg si candida così a diventare un appuntamento fisso per la Valsesia, con l’obiettivo di valorizzare il settore agricolo locale e rafforzare il legame tra comunità e tradizioni.
Il Sindaco di Borgosesia Fabrizio Bonaccio ha commentato:
"Questi eventi sono importanti perché sono un mantenimento delle nostre tradizioni, la ruralità fa parte del territorio montano, del territorio strategico, per noi, della Valsesia, che è vissuto di un'economia di questo genere aperto tantissimi anni prima dell'industrializzazione. e ci teniamo a mantenere il più possibile nel tempo perché sono legate alla nostra storia e spero anche al nostro futuro".
Le parole di Alberto Daffara Presidente del Consorzio Turistico Valsesia:
"L'importanza di queste manifestazioni come attrazione turistica si spiega perché la gente dalla città appena inizia la stagione delle fiere parte e arriva per il weekend creando anche un discreto indotto ed è sempre di più alla ricerca del contatto con la natura e con gli animali, soprattutto i bambini che purtroppo in città non hanno questa possibilità."