ATTUALITÀ - 04 maggio 2026, 12:25

Lanciati nello spazio sette nuovi satelliti HEO, i progettisti sono torinesi

Entrano nella costellazione IRIDE per fornire servizi avanzati alla Pubblica Amministrazione e supportare attività strategiche per il Paese

Lanciati nello spazio sette nuovi satelliti HEO, i progettisti sono torinesi

Sono stati lanciati nella mattinata di domenica 3 maggio sette nuovi satelliti HEO, progettati e realizzati dall’azienda torinese Argotec. I dispositivi entrano a far parte di IRIDE, il programma spaziale per l’Osservazione della Terra voluto dal Governo italiano e coordinato dall’Agenzia Spaziale Europea, con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana.

IRIDE rappresenta la più importante costellazione italiana dedicata all’Osservazione della Terra e una delle più estese in Europa. Il lancio è avvenuto alle 9 dalla Vandenberg Space Force Base, in California, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX. Nelle ore successive, una volta completate le operazioni di separazione e raggiunte le orbite previste, è stato acquisito con successo il segnale di tutti i satelliti. Le attività sono state seguite dal Mission Control Center dello SpacePark di Argotec, in Italia.

Con questo secondo gruppo, la costellazione HEO raggiunge quota 15 unità e supera la metà del proprio programma, a poco più di un anno dal lancio del Pathfinder. I primi satelliti sono già pienamente operativi e producono quotidianamente dati e immagini. A questi si aggiungono altri 16 satelliti già in orbita, portando il programma IRIDE a un totale di 31 unità.

Finanziato con oltre un miliardo di euro tra fondi del PNRR e risorse nazionali, IRIDE si configura come una vera e propria “costellazione di costellazioni”: un sistema integrato di satelliti differenti per tecnologia e capacità, sostenuto da infrastrutture a terra dedicate alla produzione e alla gestione di dati geospaziali.

Il programma è pensato per fornire servizi avanzati alla Pubblica Amministrazione e sostenere attività strategiche per il Paese. Tra gli ambiti di applicazione rientrano il monitoraggio del dissesto idrogeologico e degli incendi, la tutela delle coste, il controllo delle infrastrutture critiche, la qualità dell’aria e l’osservazione delle condizioni meteorologiche. IRIDE potrà inoltre favorire lo sviluppo di nuove applicazioni e servizi, mettendo a disposizione dati e analisi per startup, PMI e operatori industriali.

I satelliti della costellazione HEO rappresentano una nuova generazione di piattaforme compatte e modulari per l’Osservazione della Terra. Con un peso di circa 70 kg, sono dotati di sensori ottici multispettrali in grado di acquisire immagini su diverse lunghezze d’onda, con una risoluzione di 2,6 metri per pixel.

Ad oggi, HEO ha registrato oltre 1.700 immagini della Terra e generato più di 3.000 GB di dati scaricati, per una copertura complessiva di circa 9 milioni di km², oltre 30 volte la superficie dell’Italia. Una volta completata, la costellazione HEO conterà 25 satelliti in orbita, garantendo una capacità di osservazione ravvicinata e continuativa dell’intero territorio italiano.

Dalla Redazione di TorinOggi