ATTUALITÀ - 08 maggio 2026, 10:40

Adunata degli Alpini, cerimonia al Memoriale nel ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi

Deposta una corona di fiori nel luogo della memoria: il momento di raccoglimento ha richiamato il legame nato nei giorni della tragedia, quando le Penne Nere furono chiamate a Genova per offrire supporto e vicinanza alla popolazione.

Adunata degli Alpini, cerimonia al Memoriale nel ricordo delle vittime del crollo del Ponte Morandi

A otto anni dal crollo del Ponte Morandi, gli Alpini sono tornati nel luogo simbolo della tragedia per rendere omaggio alle vittime. Ieri pomeriggio, al Memoriale Ponte Morandi, si è svolta una cerimonia di raccoglimento promossa dall’Associazione Nazionale Alpini, culminata con la deposizione di una corona di fiori.

Un momento di memoria condivisa che richiama anche il legame nato nei giorni immediatamente successivi al disastro, quando l’allora sindaco di Genova Marco Bucci chiese al presidente dell’ANA il supporto della struttura di Protezione Civile delle Penne Nere. Un aiuto che, più ancora che operativo, aveva l’obiettivo di portare conforto e vicinanza alla popolazione colpita dalla tragedia.

Alla cerimonia hanno preso parte il presidente del consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, il presidente del consiglio comunale di Genova Claudio Villa, il consigliere nazionale dell’ANA Maurizio Pinamonti, presidente di AA 2026, i vicepresidenti nazionali dell’ANA Severino Bassanese e Gian Piero Maggioni, oltre a una rappresentanza dei familiari delle vittime, in accordo con il presidente del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi, Egle Possetti. 

"Con la deposizione di una corona al memoriale delle 43 vittime del Ponte Morandi, si apre ufficiosamente la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini. Nel 2018, nei giorni più drammatici per Genova, gli Alpini furono una presenza concreta, silenziosa e instancabile. Accanto ai soccorritori, agli sfollati e a una città ferita, dimostrarono ancora una volta cosa significano servizio, umanità e spirito di comunità. Lo ricordo bene: allora ero vicesindaco e assessore alla mobilità, e vidi da vicino cosa significa esserci davvero. Oggi rendiamo omaggio a chi non c’è più e diciamo grazie a chi, anche nelle emergenze, non si tira mai indietro. Genova non dimentica. Gli Alpini sono questo: comunità, solidarietà, Italia", ha dichiarato Balleari. 

Nel corso dell’iniziativa, la presidente della sezione genovese della Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari ha consegnato ai rappresentanti del consiglio direttivo nazionale dell’ANA il gagliardetto della federazione, come segno di benvenuto delle donne genovesi alle Penne Nere.

La cerimonia al Memoriale ha anticipato l’avvio ufficiale della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, che entrerà nel vivo domani, venerdì 8 maggio, alle 9 con l’alzabandiera del Tricolore in piazza De Ferrari. Saranno schierati la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, una compagnia militare e i gonfaloni della Città di Genova, della Città Metropolitana e della Regione Liguria. Alla cerimonia prenderanno parte la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il consigliere nazionale dell’ANA Maurizio Pinamonti.

Alle 10, in piazza della Vittoria, è prevista la cerimonia dell’Onore ai Caduti, con la deposizione della corona d’alloro al monumento dell’Arco della Vittoria da parte del presidente nazionale ANA Sebastiano Favero, del comandante delle Truppe Alpine, generale di divisione Alberto Vezzoli, della sindaca Silvia Salis e del presidente del consiglio regionale Stefano Balleari.

Alle 10.30 saranno inaugurate le due Cittadelle degli Alpini, quella militare e quella della Protezione Civile, nei Giardini Brignole in piazza Verdi, con i saluti istituzionali.

Nel pomeriggio, alle 18.30, dal Porto Antico partirà la sfilata dei vessilli verso piazza De Ferrari. Alle 19 seguirà la sfilata dei gonfaloni, del Labaro ANA, del vessillo della Sezione di Genova e della Bandiera di guerra del 2° Reggimento alpini. La giornata si concluderà in piazza De Ferrari con gli onori alla Bandiera di guerra e ai gonfaloni e con il discorso di benvenuto alla città da parte della sindaca di Genova e del presidente della Regione.

Dalla redazione di Genova