La sindaca di Genova Silvia Salis condanna l’aggressione agli Alpini avvenuta nella notte in centro storico, ma respinge le accuse dell’opposizione, che aveva chiesto una presa di distanza "senza ambiguità" da parte dell’amministrazione. L’episodio, avvenuto intorno alle 00.45 in via San Bernardo, dove un gruppo di Alpini seduto ai tavolini di un locale è stato bersaglio del lancio di barattoli di vetro da una finestra, ha riacceso i riflettori, e la polemica che ne consegue, attorno all’Adunata nazionale in corso a Genova.
"Io ho preso le distanze da tutto continuamente, di certo non posso passare la giornata a prendere le distanze da ogni cosa che succede e che chiaramente non è collegata in nessun modo a questa amministrazione", ha dichiarato Salis a margine del panel "Costruire competenze nella blue economy", nell’ambito del convegno organizzato dal Comune di Genova in occasione della presenza dell’Amerigo Vespucci al Porto Antico.
La sindaca ha, poi, ribadito la condanna di ogni episodio violento: "Condanno ogni tipo di violenza e ogni tipo di polemica pretestuosa. Noi siamo qua per goderci questo momento, Genova sta abbracciando gli Alpini, qui sono i benvenuti. Ne ho già incontrati a decine e continuerò a farlo, a parlare con loro, a dire che sono qua i benvenuti, a dirgli di godersi Genova".











