L’appuntamento a Palazzo d’Adda
Sabato 16 maggio 2026 a Varallo è in programma il Watermelon Festival, una giornata dedicata alla storia e alla cultura palestinese. L’iniziativa si svolgerà a Palazzo d’Adda, in piazza Antonini, e proporrà momenti di approfondimento, incontri, libri, arte, cucina, letteratura, artigianato e tradizioni dalla Palestina.
L’evento è promosso nell’ambito del Watermelon Festival 2026 con la presenza, tra gli altri, di Anpi Comitato provinciale Vercelli e Valsesia per la Palestina.
Il programma della giornata
Il festival aprirà alle 10. Alle 10.15 prenderanno il via i lavori della mattinata, con gli interventi di Jamileth Espinoza di Bds Torino e di Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla.
Alle 12.30 è prevista la pausa pranzo. I lavori riprenderanno poi nel pomeriggio, alle 15.30, con gli interventi di Ugo Giannangeli, avvocato dei Gap, e di Amedeo Rossi, ricercatore indipendente e collaboratore di Zeitun.
Una mostra su Gaza e Cisgiordania
Durante la giornata sarà possibile visitare anche la mostra “Qui resteremo”, dedicata alla vita e alla resistenza a Gaza e in Cisgiordania attraverso la documentazione di fotografi palestinesi.
La mostra affiancherà gli incontri e le attività del festival, offrendo ai partecipanti un ulteriore spazio di conoscenza e riflessione attraverso il linguaggio delle immagini.
Cultura, tradizioni e approfondimento
Il Watermelon Festival vuole essere un’occasione per avvicinarsi alla cultura palestinese attraverso linguaggi diversi. Non solo dibattiti e interventi, quindi, ma anche momenti legati alla cucina, all’artigianato, alla letteratura e alle tradizioni.
La scelta di riunire più forme espressive permette di proporre una giornata ampia, pensata per chi desidera approfondire temi storici, culturali e sociali e, allo stesso tempo, conoscere aspetti della vita quotidiana e del patrimonio culturale palestinese.
Informazioni
L’appuntamento è fissato per sabato 16 maggio 2026 a Palazzo d’Adda, in piazza Antonini a Varallo. Il festival inizierà alle 10 e proseguirà nel corso della giornata con incontri, pausa pranzo, mostra e attività culturali.