Varallo-Civiasco - 15 maggio 2026, 10:33

A Varallo al via la sessione primaverile dei corsi di Puncetto Valsesiano

A Varallo al via la sessione primaverile dei corsi di Puncetto Valsesiano

L’iniziativa della Società Operaia

A Varallo prende il via la sessione primaverile 2026 dei tradizionali corsi di Puncetto Valsesiano, organizzati dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Varallo in collaborazione con l’Unione Montana e con le amministrazioni locali.

Il percorso prevede quindici lezioni a cadenza settimanale, pensate per avvicinare i partecipanti a una delle tecniche artigianali più rappresentative della tradizione valsesiana.

Un patrimonio da tramandare

Il Puncetto Valsesiano è una lavorazione profondamente legata alla storia e all’identità del territorio. I corsi rappresentano quindi non solo un’occasione di apprendimento pratico, ma anche un modo per custodire e trasmettere un sapere antico, fatto di manualità, pazienza e precisione.

Attraverso queste lezioni, la Società Operaia conferma il proprio impegno nella valorizzazione delle tradizioni locali e nella promozione di attività capaci di unire generazioni diverse.

La visita del sindaco Bondetti

Nei giorni scorsi il sindaco Pietro Bondetti ha fatto visita alla sede della Società Operaia, realtà che ha promosso l’avvio della nuova sessione primaverile.

La presenza del primo cittadino ha voluto sottolineare l’attenzione dell’amministrazione verso iniziative che contribuiscono a mantenere viva la cultura del territorio e a sostenere il lavoro delle associazioni locali.

Tradizione, comunità e formazione

I corsi di Puncetto Valsesiano si inseriscono in un percorso più ampio di tutela della memoria artigianale della valle. La collaborazione tra Società Operaia, Unione Montana e amministrazioni locali rafforza il valore comunitario dell’iniziativa, offrendo ai partecipanti uno spazio di formazione, incontro e condivisione.

La sessione primaverile 2026 diventa così un nuovo appuntamento per continuare a far vivere una tradizione che appartiene alla storia della Valsesia e che, grazie a queste iniziative, può essere conosciuta anche dalle nuove generazioni.

Redazione J.B.