L’atto pubblicato all’Albo
Il Comune di Quarona ha avviato un nuovo passaggio amministrativo per gli interventi di efficientamento energetico degli stabili comunali che ospitano il micronido e la scuola dell’infanzia.
All’Albo pretorio digitale è pubblicata la determina tecnica n. 234/95 del 14 maggio 2026, relativa alla decisione di contrarre per la procedura di affidamento dei lavori. L’atto è in pubblicazione dal 14 al 29 maggio 2026.
Il bando regionale FESR
L’intervento rientra nel bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici pubblici della Regione Piemonte, nell’ambito del programma FESR 2021-2027, Azione II.2I.1 dedicata all’efficientamento energetico negli edifici pubblici.
Il progetto è identificato con il CUP G98H22000770001 e riguarda edifici comunali destinati a servizi educativi, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche e rendere più sostenibile la gestione degli immobili.
Procedura negoziata e delega all’Unione Montana
La determina prevede l’avvio della procedura di affidamento dei lavori secondo il criterio della procedura negoziata, senza pubblicazione del bando.
Il Comune ha inoltre disposto la delega alla Centrale Unica di Committenza dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia per la gestione della procedura di gara.
Interventi su edifici per l’infanzia
Il tema dell’efficientamento energetico assume particolare rilievo perché riguarda immobili utilizzati quotidianamente da bambini, famiglie e personale educativo. Intervenire su micronido e scuola dell’infanzia significa migliorare edifici destinati a servizi essenziali per la comunità, con possibili benefici in termini di consumi, comfort e sostenibilità.
Il provvedimento segue anche la delibera di Giunta comunale n. 33 dell’8 maggio 2026, con cui era stato approvato il progetto esecutivo e forniti gli indirizzi per la definizione delle modalità di gara.
Un passo verso edifici pubblici più sostenibili
Con questo atto, Quarona prosegue il percorso di riqualificazione energetica del patrimonio comunale. L’obiettivo è rendere gli edifici pubblici più efficienti e ridurre l’impatto dei consumi, utilizzando le opportunità messe a disposizione dai fondi regionali ed europei.
L’intervento su micronido e scuola dell’infanzia si inserisce quindi in una strategia più ampia di attenzione ai servizi, alla sostenibilità e alla qualità degli spazi pubblici utilizzati dalla comunità.