ATTUALITÀ - 19 maggio 2026, 10:05

Il Liceo Ferrari ringrazia Igea: quattro borse di studio nel segno del volontariato

Il Liceo Ferrari ringrazia Igea: quattro borse di studio nel segno del volontariato

L’iniziativa dell’associazione

Il Liceo G. Ferrari di Borgosesia ha rivolto un sentito ringraziamento all’Associazione Igea, presieduta da Maria Marcon, per la donazione di quattro borse di studio destinate agli studenti e alle studentesse dell’Istituto.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo non solo di sostenere i ragazzi, ma anche di sensibilizzarli al valore del volontariato, avvicinandoli a una realtà che da anni opera con impegno sul territorio.

Un omaggio a Patrizia Rossetti e Daniela Ferrari

Le borse di studio sono state pensate anche come omaggio a due volontarie di Igea recentemente scomparse, Patrizia Rossetti e Daniela Ferrari, figure alle quali l’associazione era profondamente legata.

Il concorso ha così assunto un significato ancora più profondo, unendo memoria, solidarietà e attenzione verso le nuove generazioni.

Il concorso per le classi seconde

Il progetto è stato rivolto agli studenti delle classi seconde di tutti gli indirizzi del Liceo Ferrari. Ai partecipanti è stato chiesto di realizzare un elaborato incentrato sul tema del volontariato, riflettendo sul senso dell’impegno gratuito, dell’aiuto agli altri e della responsabilità verso la comunità.

A vincere le borse di studio sono state le allieve Libera Pettinaroli, Alice Sterna, Cecilia Bastug e Fabiana Maggi.

La consegna al Teatro Civico di Varallo

Le borse di studio sono state consegnate nella serata di sabato 16 maggio, al Teatro Civico di Varallo, in occasione dello spettacolo del Veliero “Favole sotto le stelle”.

L’intero ricavato della serata è stato devoluto all’Associazione Igea, confermando il valore solidale dell’appuntamento e il legame tra scuola, associazionismo e territorio.

Scuola e solidarietà

L’intero Istituto ha espresso gratitudine a Igea per l’opportunità offerta agli studenti e al Veliero per una serata all’insegna della solidarietà.

L’iniziativa conferma quanto il volontariato possa diventare anche occasione educativa, aiutando i giovani a guardare con maggiore consapevolezza al mondo che li circonda e al valore concreto dell’impegno per gli altri.

Redazione J.B.