L’avviso alla popolazione
A Quarona viene segnalata attenzione per alcuni episodi di truffe telefoniche avvenuti nella giornata di ieri.
A diffondere l’allerta è il sindaco Francesco Pietrasanta, che invita i cittadini a prestare la massima prudenza e ad avvisare familiari, vicini e soprattutto le persone anziane, spesso più esposte a questo tipo di raggiri.
Il metodo dei truffatori
Secondo quanto riferito, i truffatori si presentano al telefono come finti carabinieri e raccontano di presunti incidenti o situazioni urgenti da risolvere immediatamente.
La richiesta è sempre la stessa: pagare subito una somma di denaro per sistemare la situazione. In alcuni casi i malintenzionati chiederebbero anche di potersi recare direttamente a casa della vittima.
Cosa fare in caso di telefonata sospetta
L’invito è a non fidarsi, non consegnare denaro, non aprire la porta a sconosciuti e non fornire informazioni personali.
In caso di contatto sospetto, il consiglio è di chiudersi in casa e chiamare subito il 112, segnalando quanto accaduto alle forze dell’ordine.
Proteggere le persone più fragili
Il Comune richiama l’importanza di fare rete: avvisare i propri cari, parlare con genitori e nonni, spiegare loro il meccanismo della truffa e ricordare che nessun carabiniere chiede denaro al telefono o si presenta a casa per riscuotere somme legate a presunti incidenti.
La prevenzione, in questi casi, è il primo strumento per evitare che qualcuno cada nella trappola.