ATTUALITÀ - 22 maggio 2026, 15:37

Protocollo d’intesa tra Piemonte e Valle d’Aosta: collaborazione strategica tra le due Regioni FOTO

Accordo tra Piemonte e Valle d’Aosta per consolidare la collaborazione su temi strategici per lo sviluppo delle due Regioni

I Presidenti della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, hanno sottoscritto oggi venerdì 22 maggio nel Municipio di Pont-Saint-Martin un protocollo d’intesa volto a consolidare la collaborazione istituzionale e il coordinamento in ambiti strategici di interesse comune tra le due Regioni.

Erano presenti anche, per la Regione Valle d’Aosta, il Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy, l’Assessore al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie Mauro Baccega e l’Assessore al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques, e, per la Regione Piemonte, l’Assessore ai Trasporti Marco Gabusi, oltre al Sindaco di Pont-Saint-Martin Marco Sucquet e il Sindaco e il Vicesindaco di Quincinetto, Angelo Canale Clapetto e Fausto Fosson.

L’incontro di oggi ha fatto seguito alla visita che il Presidente Cirio aveva compiuto il 23 dicembre dello scorso anno al Governo regionale valdostano. Proprio in quella occasione era stata manifestata la volontà di formalizzare il rafforzamento della collaborazione tra le due Regioni, non solo in virtù della prossimità geografica e della necessità di approcci coordinati su opportunità e problemi che riguardano le aree limitrofe, ma anche per gli interessi comuni in diversi settori strategici, oltre al fatto che Valle d’Aosta e Piemonte sono la sede dei principali nodi transalpini di collegamento tra l’Italia, la Francia e l’Unione Europea.

Con l’accordo siglato oggi tra i Presidenti Testolin e Cirio, le due Regioni si impegnano quindi ad avviare forme stabili di dialogo e cooperazione istituzionale, anche in grado di creare occasioni di relazioni tra gli enti locali, gli operatori economici e culturali e i cittadini.

La collaborazione riguarderà diverse materie di interesse e, in particolare:

- viabilità e trasporti, con riguardo alle infrastrutture e ai collegamenti ferroviari, autostradali, stradali e alla mobilità in generale;

- protezione civile, in relazione alla prevenzione, gestione e superamento delle emergenze;

- sanità, con attenzione agli aspetti organizzativi e alla cooperazione nei servizi di interesse comune;

- cultura, con particolare riferimento al sistema museale, all’artigianato di tradizione e a iniziative culturali di rilievo;

- turismo, anche in un’ottica di promozione integrata dei territori;

- ambiente e risorse naturali, incluse le politiche di gestione e valorizzazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso;

- agricoltura, con particolare riferimento alla valorizzazione dei prodotti tipici locali;

- politiche di sviluppo, adattamento e mantenimento dei servizi essenziali nei territori montani;

- politiche di sviluppo industriale, ricerca, innovazione e competitività del sistema economico;

- energia, con particolare riferimento ai temi della decarbonizzazione, dello sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficientamento energetico;

- cooperazione territoriale europea, a livello transfrontaliero, transnazionale e di Strategia macroregionale alpina.

L’accordo si concretizzerà in incontri periodici tra delegazioni delle due Regioni, la cui composizione sarà determinata di volta in volta in relazione alla specificità e alla natura tecnica o politica dei temi oggetto di discussione.

La firma di questo protocollo vuole suggellare una collaborazione che esiste già nel quotidiano, in quanto sono già numerose le occasioni di incontro e lavoro comune con il Piemonte. Pensiamo alla collaborazione costante per i lavori sulla rete ferroviaria, l’impegno per gli interventi sul vallo di Quincinetto, la gestione delle diverse tematiche nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, le iniziative transfrontaliere e i tanti progetti europei, le cui ricadute generano impatti concreti e rilevanti nei diversi territori. Oggi raggruppiamo queste attività e altri obiettivi strategici, come la ricerca e sviluppo e la valorizzazione del turismo e dell’enogastronomia, in un documento formale, che terrà conto e lavorerà per dare concretezza alle scelte dettate principalmente dall’ascolto e dai bisogni del territorio e che potrà coinvolgere e sostenere anche attività puntuali promosse da enti locali e associazioni regionalidichiarano il Presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin e gli Assessori Luigi Bertschy, Mauro Baccega e Giulio Grosjacques.

Abbiamo scelto di firmare questo accordo qui e coinvolgendo anche i Sindaci di Pont-Saint-Martin e di Quincinetto che rappresentano il confine ma anche il punto di unione tra le nostre due regioni. Oggi diamo forma e ufficialità a un rapporto di collaborazione che è già nei fatti e che intendiamo rafforzare nell’interesse dei nostri Sindaci e delle nostre comunità su temi strategici, a partire dalla viabilità e dai trasporti che incidono sulla vita e sulla pelle dei nostri cittadini, e che ci vedono impegnati sul fronte ferroviario, stradale e sul futuro dei collegamenti internazionali, con l’apertura della Francia che finalmente, dopo anni, sembra disponibile a ragionare di raddoppio del tunnel del Monte Bianco. Sui servizi sanitari e di salute già collaboriamo ma possiamo fare di più e meglio, così come nella protezione civile che ci ha già visto operare insieme in molte situazioni di emergenza per portare le nostre competenze e la nostra esperienza in materia di soccorso e pronto interventodichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore ai Trasporti Marco Gabusi. “La collaborazione tra Regioni diventa ancora più strategica quando si parla di programmazione e questo accordo è particolarmente significativo anche in vista della prossima programmazione europea nella quale, su molti temi, potremo ragionare insieme per portare benefici ai nostri territori”.

c.s.Presidenza della Regione – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta/Val