CRONACA - 22 maggio 2026, 09:49

Laghetto di Sant’Agostino, verifiche dei Guardiaparco dopo le segnalazioni di presunti atti vandalici

Laghetto di Sant’Agostino, verifiche dei Guardiaparco dopo le segnalazioni di presunti atti vandalici

Il sopralluogo nell’area

Sono in corso approfondimenti dopo le segnalazioni relative a presunti atti vandalici ad alcune strutture nella zona del Laghetto di Sant’Agostino.

La comunicazione è arrivata il 12 maggio 2026. Due giorni dopo, il 14 maggio, due Guardiaparco si sono recati sul posto per effettuare le verifiche necessarie. Dal sopralluogo è emerso un quadro che richiede ulteriori accertamenti.

Il tema della caccia nei siti Natura 2000

Nel comunicato viene affrontato anche il tema della possibile presenza di cacciatori nell’area. Le Aree Protette della Valsesia precisano che la caccia all’interno dei siti della Rete Natura 2000 non ricadenti in aree a Parco regionale o nazionale non è vietata in modo automatico.

L’attività venatoria è però subordinata al rispetto delle Misure di Conservazione, dei Piani di Gestione regionali e della Valutazione di Incidenza, indicata come V.Inc.A.. Nei siti della Rete Natura 2000 è inoltre vietato utilizzare munizionamento al piombo.

Un’area di valore ambientale

Il Laghetto di Sant’Agostino è una Zona Speciale di Conservazione, identificata con il codice IT1120016, istituita ai sensi della Direttiva Habitat per tutelare habitat e specie di interesse comunitario.

Tra gli habitat vegetali presenti si trovano il castagneto e il bosco di aceri, tigli e frassini, tipico dei suoli umidi. Per quanto riguarda la fauna, vengono segnalate specie come la rana montana, il complesso delle rane verdi e la lucertola muraiola.

Il confine del sito comincia a valle dell’area picnic, in direzione di Quarona.

L’invito alle segnalazioni

Le Aree Protette della Valsesia invitano cittadini e persone interessate a condividere osservazioni e segnalazioni utili.

Chi avesse informazioni può scrivere a info@areeprotettevallesesia.it. L’obiettivo è raccogliere elementi che possano contribuire agli approfondimenti in corso e alla tutela di un’area naturale significativa per il territorio.

Redazione J.B.