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ATTUALITÀ | 24 maggio 2026, 08:20

Pesca e acquacoltura: "Eccellenze piemontesi da valorizzare"

Pesca e acquacoltura: "Eccellenze piemontesi da valorizzare"

Pesca e acquacoltura: "Eccellenze piemontesi da valorizzare"

Una mattinata di confronto a Cussanio di Fossano, giovedì 20 maggio, ha riunito il comparto piemontese della pesca professionale, dell’acquacoltura e della trasformazione dei prodotti ittici. Al centro dell’incontro, i risultati raggiunti con il fondo europeo Feampa 2021-27 e le prime prospettive sulla programmazione 2028-34.

Il convegno è stato organizzato dal Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura della Regione Piemonte. Sono intervenuti l’assessore Paolo Bongioanni, il direttore regionale Agricoltura Paolo Balocco, la dirigente Alessandra Berto e il funzionario Mauro Lavagno.

«Il Piemonte non ha il mare, ma grazie alle acque dolci di torrenti, fiumi, laghi e peschiere ha sviluppato una ricca attività imprenditoriale di pesca professionale, allevamento e trasformazione – ha sottolineato Bongioanni –. I prodotti ittici piemontesi, tra cui la Dop Tinca Gobba Dorata del Pianalto, sono eccellenze agroalimentari e della nostra cucina, oltre che importanti presidi produttivi ed economici, spesso in aree montane e interne».

All’appuntamento hanno partecipato circa quaranta operatori, tra acquacoltori, pescatori professionisti, imprenditori della trasformazione, rappresentanti di università, enti di ricerca, associazioni di categoria ed enti pubblici.

Finora la Regione Piemonte ha stanziato attraverso il Feampa 811.714,03 euro, finanziando 7 progetti per 477.988,85 euro. Altri 3 sono in istruttoria, per un contributo richiesto di 127.151,44 euro. Dal confronto è emersa la centralità del fondo per sostenere le imprese regionali, valorizzare il territorio e favorire produzioni sostenibili e di qualità.

Tra i temi affrontati anche le possibili conseguenze del nuovo ciclo europeo 2028-34, in particolare l’ipotesi di accorpamento dei diversi fondi in un unico strumento, e la necessità di favorire il ricambio generazionale nel comparto ittico.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.

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