A meno di due mesi dalla prima seduta del 26 marzo, il disegno di legge “Semplifica Piemonte” ottiene il via libera della I Commissione consiliare e si prepara all’approdo in Aula. Un’accelerazione che conferma la semplificazione come una priorità concreta dell’azione regionale, in risposta a una domanda sempre più forte di cittadini, imprese ed enti locali.
“Non è una legge di bandiera – dichiara l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale – ma un intervento per incidere davvero sul funzionamento della pubblica amministrazione, dando risposte concrete già nel 2026”.
Il provvedimento prevede l’istituzione del Tavolo della Semplificazione in cui tutti i soggetti sociali, imprenditoriali e gli atenei individueranno le misure più urgenti da attuare. Inoltre, introduce il soccorso istruttorio, un portale unico di accesso, una squadra a sostegno degli Enti locali e il principio di non aggravamento, in cui norme e delibere regionali siano più impattanti delle leggi dello Stato.
“Semplificare è una delle sfide più complesse – conclude Vignale – ma è una sfida che non possiamo più rinviare”. Il testo passa ora all’esame dell’Aula per il via libera definitivo.