Enrico Covolo racconta storia, coltura e utilizzo delle rose antiche
Ci sono fiori che attraversano i secoli senza perdere il loro fascino. La rosa è uno di questi: simbolo d’amore, bellezza, memoria e fragilità, ma anche pianta legata alla medicina, alla cucina, all’arte e alla letteratura. Sabato 30 maggio, alle 11, la Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo ospiterà l’incontro “Rose del tempo passato: storia, coltura, utilizzo”, con Enrico Covolo.
Nel Portico d’Onore di Palazzo Racchetti saranno esposte decine di varietà di rose antiche provenienti dal roseto curato dallo stesso relatore. L’appuntamento unirà racconto storico, artistico e gastronomico, invitando il pubblico non solo a osservare, ma anche ad avvicinarsi al mondo delle rose attraverso profumi, suggestioni e curiosità.
La passione nata tra ricerca e coltivazione
Enrico Covolo, ingegnere informatico, vive a Coggiola e coltiva zafferano, antiche varietà di melo, agrumi resistenti alle basse temperature e rose. Proprio le rose antiche sono una delle sue grandi passioni: le studia e le ricerca dal 2018, arrivando a coltivare circa 400 piante per 110 varietà.
La sua storia personale si intreccia con un luogo particolare: l’ex Hotel Royal di Coggiola, edificio restaurato e trasformato in abitazione, nato sull’onda dello sviluppo industriale e tessile. In ogni stanza erano presenti motivi floreali e, di recente, al terzo piano è riemersa sotto un leggero strato di intonaco la cosiddetta “stanza delle rose”, con 99 rose dipinte.
Proprio lì è stata collocata anche una biblioteca agricola personale composta da circa 150 volumi dedicati alle rose, alcuni dei quali molto rari.
Un fiore tra arte, letteratura e musica
L’incontro alla Biblioteca di Varallo sarà anche un’occasione per seguire il cammino culturale della rosa nei secoli. La lunga storia di questo fiore attraversa usi medico-magici, decorativi, artistici e culinari, mantenendo sempre un posto privilegiato nell’immaginario collettivo.
Dal celebre riferimento letterario de “Il nome della rosa” ai proverbi popolari, dalle citazioni di Antoine de Saint-Exupéry e Pablo Neruda fino alla musica italiana e internazionale, le rose compaiono come immagini di amore, sogno, attesa, memoria e desiderio.
Mostra visitabile anche domenica
L’appuntamento con Enrico Covolo è fissato per sabato 30 maggio alle 11 nel Portico d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, in via Umberto I 69 a Varallo.
L’esposizione sarà visitabile sabato 30 e domenica 31 maggio. Gli orari saranno: sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica dalle 15 alle 18.