Siamo alle porte di una nuova stagione per gli appassionati di escursionismo: ritorna il periodo dell’anno in cui la montagna si rende più accessibile a tutti coloro che desiderano fare una passeggiata in tranquillità o una gita ad alta quota. Con l’arrivo del caldo cresce la necessità di lasciare i fondovalle, le città e le pianure alla ricerca di un po’ di fresco. Insieme a questo bisogno in Valsesia riapre anche un presidio fondamentale per la vita ad alta quota: torna la stagione estiva dei rifugi.
I rifugi sono luoghi ricchi di significato e di grande valore simbolico: punto di riferimento, di sicurezza e di primo soccorso per gli escursionisti, sono strutture in cui si può respirare un ambiente d’altri tempi, fatto di socialità, collaborazione, cordialità e condivisione. Un luogo in cui rilassarsi davanti a una tazza di tè e ad un piatto caldo, trascorrendo del tempo con una compagnia improvvisata di sconosciuti, che condividono le loro esperienze, il proprio sentiero e le loro escursioni come se si conoscessero da sempre. Qui vigono valori differenti, che nascono dalla consapevolezza di trovarsi in un luogo tanto calmo, quanto pieno di pericoli inaspettati e apparentemente invisibili. Ogni dettaglio e ogni persona incontrata sul cammino acquisiscono importanza: il rifugio è un presidio determinante per l’ambiente alpino e la sicurezza.
Di seguito il calendario completo delle aperture estive dei rifugi valsesiani che hanno aderito al sondaggio condotto dalla nostra redazione per la stagione 2026:
- Ospizio Sottile: da sabato 30 maggio fino al 20 settembre tutti i giorni;
- Alpe Meggiana: weekend da maggio a metà luglio, da metà luglio a metà settembre tutti i giorni, da metà settembre fino ai primi di novembre solo nel fine settimana;
- Cà Mea: rifugio gestito da volontari, accessibile tutte le domeniche a pranzo (ore 12.00). Aperto tutto l’anno;
- Capanna Margherita: dal 20 giugno al 5 settembre;
- Capanna Gnifetti: dal 30 maggio al 13 settembre;
- Rifugio Mantova: dal 30 maggio al 13 settembre;
- Rifugio Barba Ferrero: dal 30 maggio al 6 settembre;
- Rifugio Pastore: dal 30 maggio al 2 giugno, 6-7 giugno, apertura continuata dal 13 giugno al 13 settembre;
- Rifugio Carestia: tutti i fine settimana di giugno, apertura tutti i giorni dal 1° luglio al 31 agosto e nel fine settimana del 5-6 settembre;
- Rifugio Zar Senni: tutti i giorni dal 6 giugno al 20 settembre. Si consiglia la prenotazione telefonica per il pranzo e via mail per il pernottamento;
- Rifugio Alpenrose: aperto dal 29 maggio;
- Rifugio Alpe Sacchi: dal 1° maggio fino all’ultima domenica di ottobre;
- Rifugio Sant’Antonio: da metà giugno a metà settembre tutti i giorni;
- Rifugio La Baita Alpe Seccio: 30 maggio – 2 giugno, tutti i fine settimana di giugno e luglio, apertura tutti i giorni ad agosto, tutti i fine settimana di settembre e ottobre;
- Rifugio Grande Halte: tutti i fine settimana di giugno e luglio a partire dal weekend del 6-7 giugno, tutti i giorni ad agosto, tutti i fine settimana di settembre fino a chiusura impianti;
- Rifugio Alpino Alpe Baranca: tutti i giorni dal 1° giugno fino a fine settembre. Su prenotazione per dormire e per mangiare;
- Rifugio Alpe Campo: Weekend dal 30 maggio al 2 giugno dalle 11 alle 17, tutti i weekend fino al 19 luglio (dal 4 luglio dalle 10 alle 18), tutti i giorni dal 20 luglio al 31 agosto dalle 10 alle 18, tutti i fine settimana dal 5 settembre fino al 1° novembre dalle 11 alle 17. Su prenotazione aperture straordinarie per gruppi di minimo 15 persone;
- Rifugio Alpe Selle: dal 1° giugno al 27 settembre tutti i giorni. Consigliata la prenotazione;
- Rifugio Boffalora: aperto da fine maggio a inizio settembre.
Con la riapertura dei rifugi torna centrale anche il tema della sicurezza in montagna. Per questo si raccomanda sempre di consultare il meteo, di assicurarsi di essere attrezzati adeguatamente e di verificare l’itinerario scelto prima di partire alla volta di un’escursione, sia essa alpinistica o meno. Inoltre, per i percorsi più impegnativi le guide alpine sono di valido supporto. Grazie alla loro esperienza e preparazione, possono accompagnare gli escursionisti in sicurezza scegliendo gli itinerari migliori e insegnando come vivere la montagna in maniera più consapevole.
Per maggiori informazioni sulle aperture e per prenotazioni consultare le pagine web e social dei singoli rifugi o contattare telefonicamente i gestori.