CRONACA - 29 maggio 2026, 11:12

Derubata con il trucco delle chiavi: denunciati due sudamericani

Derubata con il trucco delle chiavi: denunciati due sudamericani

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vercelli hanno denunciato due cittadini sudamericani, accusati di un furto aggravato messo a segno con la cosiddetta “tecnica della monetina” o “delle chiavi”.

L’episodio risale allo scorso 25 maggio. L’allarme è scattato intorno alle 12.30, quando la Centrale Operativa di Biella ha segnalato ai militari vercellesi una Toyota Yaris blu con a bordo un uomo e una donna, poco prima coinvolti in un furto con destrezza avvenuto nei pressi del cimitero di Pralungo, nel Biellese.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la vittima, un’anziana donna appena salita sulla propria auto per fare ritorno a casa, sarebbe stata avvicinata dall’uomo, che le avrebbe fatto credere di aver smarrito le chiavi vicino alla vettura. Nel momento in cui la signora ha aperto la portiera per controllare, la complice ha aperto rapidamente lo sportello lato passeggero, impossessandosi della borsa lasciata sul sedile prima di fuggire insieme al complice a bordo della Yaris.

Determinante si è rivelata la prontezza della vittima, che è riuscita ad annotare modello, colore e soprattutto la targa dell’auto utilizzata dai due. Grazie alle indicazioni fornite, i Carabinieri della Radiomobile hanno intercettato il veicolo pochi minuti dopo nel comune di Caresanablot.

Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, i militari hanno recuperato l’intera refurtiva — denaro contante, bancomat e un paio di occhiali — immediatamente restituita alla proprietaria. All’interno dell’auto sono stati inoltre trovati altro denaro contante, un portafogli e un secondo paio di occhiali da donna, materiale sequestrato perché ritenuto riconducibile ad altri episodi illeciti.

Ai due indagati è stato infine notificato anche un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso nel 2025 dalla Prefettura di Roma.

Si precisa che, considerata la fase preliminare del procedimento, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti sino a un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

redazione c