Enogastronomia - 01 giugno 2026, 08:00

Varallo e la Trota in carpione, il sapore dell’estate che arriva in tavola

Varallo e la Trota in carpione, il sapore dell’estate che arriva in tavola

A giugno, in Valsesia, si comincia a vivere di più all’aperto: le giornate si allungano, le cucine cercano piatti freschi, pratici, da preparare con calma e gustare anche il giorno dopo. La Trota in carpione è perfetta per questo: un grande classico “di fiume”, profumato di erbe e spezie, con la marinatura che lega verdure e pesce in un equilibrio semplice ma deciso. E a Varallo, quando c’è da portare in tavola qualcosa di tradizionale e conviviale, il carpione è una certezza.

Ingredienti (per 10 persone)

  • 5 trote di fiume piccole (circa 250 g ciascuna)

  • 1,5 l di aceto bianco

  • 0,5 l di vino bianco secco

  • 0,5 l di acqua

  • 1 mazzetto di salvia

  • 5 foglie di alloro

  • 3 cipolle ramate

  • 4 carote

  • 0,5 l di olio extravergine di oliva

  • 4 rametti di rosmarino

  • Sale e pepe q.b.

  • Bacche di ginepro q.b.

Preparazione

  1. Ricava 10 filetti dalle 5 trote e mettili da parte.

  2. Affetta cipolle e carote a julienne. In una casseruola falle stufare nell’olio insieme a salvia, alloro e qualche bacca di ginepro.

  3. Unisci aceto, vino bianco e acqua, sala e pepa. Porta a bollore e lascia ridurre per circa un’ora, così il liquido si concentra.

  4. Disponi i filetti di trota in una teglia/recipiente e versa sopra il carpione ancora caldo.

  5. Passa in forno a 170°C per pochi minuti, giusto il tempo di completare la cottura del pesce.

  6. Lascia raffreddare, poi copri e conserva in frigo. Fai riposare almeno una notte prima di servire.

Consiglio e curiosità

Il carpione dà il meglio con il tempo: il giorno dopo i profumi sono più armoniosi e la trota diventa ancora più gustosa. Se vuoi un tocco “di valle”, prima di portare in tavola aggiungi qualche rametto di timo selvatico (salèggia): non stravolge, ma regala una nota aromatica che sa proprio d’estate.

Redazione J.B.