Benessere e Salute - 09 giugno 2026, 17:55

Piemonte, il San Giovanni Bosco centro regionale di riferimento per l’embolia polmonare

La Giunta regionale ha individuato l'ospedale torinese come centro di alta specializzazione. Negli ultimi tre anni è risultato il primo in Italia per numero di casi complessi trattati.

Piemonte, il San Giovanni Bosco centro regionale di riferimento per l’embolia polmonare

Su proposta dell’assessore alla Sanità Federico Riboldi la Giunta regionale ha approvato oggi la delibera che individua come Centro di alta specializzazione di riferimento regionale per il trattamento percutaneo dell’embolia polmonare la struttura complessa Cardiologia 2 e la struttura semplice dipartimentale Radiologia vascolare diagnostica interventista dell’ospedale San Giovanni Bosco dell’Asl Città di Torino.

«Il Centro dispone di una consolidata esperienza clinica pluriennale, maturata nella gestione di oltre 100 casi di embolia polmonare acuta ad alta complessità, trattati con approccio integrato e innovativo. In base ai dati della Società italiana di Cardiologia interventistica, il Centro risulta consecutivamente negli ultimi 3 anni il primo per casistica sul territorio italiano e funge da centro hub per l’Asl Città di Torino e l’Asl TO4. La sua individuazione si inquadra nell’ambito dei percorsi programmatori messi in atto dalla Direzione Sanità ed è coerente con le disposizioni nazionali e regionali» affermano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore Federico Riboldi.

«Il Centro dispone delle competenze e delle tecnologie necessarie per il trattamento di qualsiasi quadro clinico, come l’utilizzo di sistemi di supporto meccanico al circolo, quali l’ECMO veno-arterioso ed Impella RP, fondamentali nel trattamento dei pazienti in shock cardiogeno, o con insufficienza respiratoria grave e la possibilità di eseguire interventi percutanei avanzati, mediante l’impiego di diverse strategie terapeutiche, dalla tromboaspirazione meccanica, ai trattamenti di trombolisi locoregionale, selezionati caso per caso sulla base della valutazione clinico-strumentale multidisciplinare» - dichiara il direttore generale dell’Asl Città di Torino Carlo Picco.

«Desidero inoltre esprimere un sentito ringraziamento alla Regione Piemonte per l’importante riconoscimento accordato al Centro, che testimonia il valore del percorso intrapreso e l’elevato livello qualitativo dell’assistenza erogata. Un ringraziamento altrettanto sincero va a tutti i professionisti dell’ASL Città di Torino che, con competenza, dedizione e spirito di collaborazione, contribuiscono quotidianamente al raggiungimento di questi risultati e alla presa in carico dei pazienti secondo i più elevati standard di cura»


 

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