Sabato 6 giugno al teatro Civico di Varallo, completamente esaurito, è stato rappresentato il melodramma buffo in due Atti: “Il barbiere di Siviglia”, con libretto di Cesare Sterbini, e musica di Gioacchino Rossini.
Quest’opera è un capolavoro: il libretto fu scritto in poco più di dieci giorni da Cesare Sterbini, tra il 18 e il 29 gennaio 1816, mentre la musica fu composta dal Maestro Rossini in venti giorni. Scrisse Riccardo Bacchelli in un biografia del Maestro Pesarese: “L’ultima parola del Settecento con Mozart divino, è aristocratica. La prima dell’Ottocento, con l’umanissimo Rossini, è popolare. Mozart sorride. Rossini ride”. Questo torrente di gioia musicale suscitò l’insurrezione degli affezionati a Paisiello, ma nel Barbiere di Siviglia aleggia lo spirito del secolo, la giovinezza, un’umanità rinnovata dalla tragedia e dalle catastrofi del precedente. Il Figaro rossiniano è più gaglioffo e più plebeo nelle sue varie professioni e soprattutto nell’appetito di “Quel metallo”.
Lo spettacolo è nato dalla collaborazione tra il corso di Perfezionamento e interpretazione dello spartito operistico del Maestro Fulvio Bottega e il Laboratorio di teorie e tecniche dell’interpretazione scenica del Maestro Guido Zamara (che è anche regista dell’opera). Fulvio Bottega aveva il ruolo di Maestro concertatore, mentre Juhyung Lee era la bravissima pianista accompagnatrice. L’allestimento scenico, ispirato alle opere di Vladimir Kush, pittore surrealista ed esponente del realismo metaforico, che fonde scenari realistici con immagini oniriche, creando dipinti dove oggetti quotidiani si trasformano in elementi naturali o animali, era semplicemente perfetto: forbici che si animavano, una chitarra gigante che sosteneva la casa di Rosina e del suo concupiscente tutore. Tutti gli interpreti, bravissimi giovani cantanti coreani, hanno saputo far rivivere gli accenti ed interpretare l’ironica gestualità dell’opera, coinvolgendo il pubblico, che li ha lungamente applauditi, anche a scena aperta.
L’Assessore alla Cultura del Comune di Varallo, Enrica Poletti, al termine dello spettacolo, è salita a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a portare al Civico questo capolavoro e il pubblico, che ha risposto in modo così caloroso, augurandosi che altrettanto entusiasmo sia riservato al “Gran Gala della Danza”, dell’Étoile Ballet Theatre, compagnia internazionale di balletto, a ingresso gratuito, che si terrà domenica 14 giugno, con inizio alle ore 17.30.
I più sentiti ringraziamenti dell’Amministrazione vanno a Imago Verbi che ha collaborato nell’organizzazione, all'Istituzione "F. A. Vallotti" di Vercelli, al Maestro concertatore Fulvio Bottega, al regista Guido Zamara, a tutti i cantanti e musicisti, al Coro lirico "Mario Braggio" di Torino diretto dal Maestro Gianluca Fasano, a Fiorenza Alborghetti, ai tecnici audio/luci, e agli sponsor Ditta Brera e Paglino acque minerali e Pizzeria Cavour di Quarona.



















