Festa al Teatro Pro Loco di Borgosesia per l’associazione guidata da Maria Marcon
Dieci anni di attività, progetti, volontariato e attenzione concreta alla salute del territorio. Sabato 6 giugno, al Teatro Pro Loco di Borgosesia, l’associazione Igea Prevenzione, Salute, Vita Odv ha celebrato il proprio decennale con una serata molto partecipata, alla presenza del sindaco Fabrizio Bonaccio e di altre autorità cittadine.
L’appuntamento è stato l’occasione per ripercorrere il cammino dell’associazione, nata nel maggio 2016 e cresciuta grazie all’impegno dei volontari, all’organizzazione capillare e alla guida della presidente Maria Marcon.
Durante la serata è stato sottolineato come questo anniversario non rappresenti un punto d’arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Igea guarda infatti al futuro con lo stesso spirito con cui è nata: quello di un’associazione aperta, capace di ascoltare, innovare e rispondere ai bisogni della comunità.
Dai defibrillatori agli strumenti per l’ospedale
In dieci anni Igea ha portato avanti numerosi progetti, sostenuti anche dalla fiducia dei cittadini. Nel 2017 l’associazione ha acquistato quattro defibrillatori, consegnati a scuole e Atletica Valsesia.
Nel 2019 ha contribuito all’aggiornamento in 3D della sala operatoria dell’Ospedale di Borgosesia, con il supporto di Fondazione Valsesia. Nel 2020, durante il periodo Covid, ha donato all’ospedale un ecografo, a cui se ne è poi aggiunto un secondo acquistato con Fondazione Valsesia.
Sempre durante l’emergenza pandemica, Igea ha realizzato mascherine e camici per medici e infermieri, oltre a centinaia di mascherine distribuite alla popolazione. Un impegno che ha confermato la vocazione dell’associazione a mettersi al servizio della comunità nei momenti di maggiore difficoltà.
Prevenzione, visite e nuovi progetti dopo il Covid
Terminata l’emergenza pandemica, l’attività di Igea è proseguita con nuovi interventi. Nel 2022 è stato realizzato il progetto “Vediamoci meglio”, dedicato al controllo della vista nei bambini delle scuole, circa duemila, grazie all’acquisto del dispositivo Spot Vision Screener.
Nello stesso periodo è stato arredato e attrezzato il nuovo ambulatorio per le visite di Villa Barbara a Varallo. Nel 2023, in collaborazione con Fondazione Valsesia, è stato donato all’Ospedale di Borgosesia un microscopio con ulteriore strumentazione destinata agli interventi di cataratta in loco.
Nel 2024 l’associazione ha acquistato e donato al Pronto Soccorso di Borgosesia il massaggiatore cardiaco Lucas 3.1 e un ecografo. Nel 2025, con un impegno significativo, è stato acquistato un apparecchio per la radiologia mobile, messo a disposizione del reparto di Radiologia dell’Ospedale di Borgosesia, che lo utilizza su tutto il territorio di Valsesia e Valsessera.
Visite specialistiche e trasporto sanitario
Accanto alle donazioni di strumentazioni, Igea continua a offrire visite specialistiche a scopo di prevenzione. Le attività si svolgono a Villa Barbara di Varallo, alla Casa della Salute di Coggiola e nell’ambulatorio di Valduggia, grazie all’impegno dei dottori Martinotti, Zuccone, Pinna e Coppo.
A Borgosesia vengono inoltre organizzate visite specialistiche otorinolaringoiatriche, urologiche e colon-retto in collaborazione con l’Asl, grazie alla disponibilità dei dottori Guglielmetti, Mastro Primiano e Gatti.
In occasione della Festa della Donna, grazie al professor Stecco e al suo staff, sono state eseguite ecografie mammarie e mammografie gratuite. L’associazione ha inoltre acquistato sollevatori per la casa di riposo Sant’Anna di Borgosesia e si è dotata di autovetture per offrire il trasporto sanitario verso i principali ospedali a chi ne fa richiesta.
Una squadra di volontari al servizio della comunità
Oggi Igea può contare su 45 volontarie, una rete che rappresenta il cuore dell’associazione e che ha permesso di trasformare idee e bisogni in servizi concreti.
Nel messaggio rivolto dopo la serata, la presidente Maria Marcon, la co-presidente Caterina Saccardi Colombo e la vicepresidente Carmela Marsilla hanno espresso un ringraziamento profondo a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’anniversario e, più in generale, alla crescita dell’associazione.
La celebrazione dei dieci anni non è stata descritta soltanto come un compleanno, ma come la conferma di un percorso costruito con passione, sacrificio, generosità e amore per Igea. Un cammino reso possibile da persone che hanno dedicato tempo, energie e competenze, affrontando difficoltà e imprevisti con spirito di squadra.
Dieci anni come nuovo punto di partenza
La sala piena, i sorrisi e l’emozione della serata hanno raccontato il valore di una realtà ormai profondamente radicata nel territorio. Igea ha saputo unire prevenzione, salute e solidarietà, costruendo negli anni un rapporto di fiducia con cittadini, istituzioni e strutture sanitarie.
Il decennale diventa così un passaggio simbolico: non la conclusione di un percorso, ma l’inizio di una nuova fase. Con la stessa determinazione che l’ha fatta nascere, Igea guarda avanti per continuare a rispondere ai bisogni della comunità e a sostenere il territorio con progetti concreti.