Nel portico di Palazzo Racchetti i lavori dedicati a dialogo, rispetto e inclusione
La scuola incontra la città nel segno dell’ascolto, del rispetto e della crescita condivisa. Nel portico del Cortile d’Onore di Palazzo Racchetti, sede della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo, sono esposti i lavori creativi e i libri-disegno realizzati dagli alunni delle Scuole dell’Infanzia e della Primaria dell’Istituto Comprensivo “Tanzio da Varallo”.
La mostra di fine anno nasce all’interno del macro progetto educativo, civile e umano “Ogni voce conta: educare al dialogo e al rispetto. Impegno, iniziativa, coraggio”, sviluppato durante l’intero anno scolastico e capace di coinvolgere tutti i plessi dell’Istituto, compresa la Scuola Secondaria di primo grado.
Un percorso condiviso lungo tutto l’anno scolastico
Il progetto ha avuto come filo conduttore l’affettività, la comunicazione non violenta e l’inclusione. Un cammino profondo e condiviso, costruito attraverso attività diverse ma unite da un obiettivo comune: aiutare bambini e ragazzi a riconoscere il valore delle parole, dell’empatia e del confronto.
Gli insegnanti hanno descritto l’iniziativa come un’occasione per celebrare il dialogo, l’ascolto attivo e la comunicazione non violenta, trasformando le differenze in opportunità di crescita e di cittadinanza consapevole.
La mostra rappresenta così il momento visivo conclusivo di un anno di lavoro sinergico, nel quale gli alunni hanno tradotto riflessioni e percorsi educativi in cartelloni, materiali grafici e libri-disegno artigianali.
I protagonisti sono i bambini dei plessi di Varallo, Roccapietra e Cravagliana
Al centro dello spazio espositivo ci sono i lavori delle bambine e dei bambini delle Scuole dell’Infanzia e della Primaria dei plessi di Varallo, Roccapietra e Cravagliana, accompagnati nel percorso dalle loro maestre e dai loro maestri.
Attraverso il linguaggio creativo, gli alunni hanno esplorato temi importanti come il rispetto reciproco, la forza delle parole, l’attenzione all’altro e la possibilità di costruire relazioni più consapevoli. La mostra invita così il pubblico a guardare questi temi attraverso gli occhi dei più piccoli, restituendo alla comunità un messaggio semplice ma essenziale: un mondo più rispettoso è possibile.
Coinvolta anche la Scuola Secondaria
Il progetto ha interessato anche la Scuola Secondaria di primo grado, con un approccio differente, adeguato all’età degli studenti e alla delicatezza dei temi affrontati.
Per i ragazzi più grandi, il percorso si è concentrato sulla sfera delle emozioni, sulla gestione dei conflitti e sull’educazione affettiva. Attraverso laboratori mirati e incontri con esperti, gli studenti hanno lavorato su argomenti di grande attualità, tra cui bullismo e cyberbullismo.
Un lavoro introspettivo e relazionale che ha contribuito a rafforzare la capacità di comunicare, ascoltare e stare insieme in modo più responsabile.
Biblioteca e scuola, un legame educativo con il territorio
La mostra conferma anche il valore del rapporto tra l’Istituto Comprensivo e la Biblioteca Civica Comunale, punto di raccordo tra scuola e territorio.
La Direzione dell’Istituto e il corpo docente hanno espresso il desiderio di proseguire questa collaborazione anche negli anni futuri, sottolineando l’importanza dell’accoglienza riservata dalla Biblioteca alle iniziative scolastiche.
Il sodalizio tra cultura, educazione e comunità si conferma così uno spazio prezioso, capace di dare visibilità al lavoro degli alunni e di portare fuori dalle aule i percorsi costruiti durante l’anno.
La mostra visitabile fino al 20 giugno
L’esposizione sarà visitabile dal 6 al 20 giugno, negli orari di apertura al pubblico della Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo.
La cittadinanza, le famiglie e gli organi di stampa sono invitati a visitare la mostra per scoprire i lavori realizzati dagli alunni e condividere il messaggio educativo che accompagna l’intero progetto: ogni voce conta, soprattutto quando diventa occasione di dialogo, rispetto e crescita comune.