Il comitato spontaneo chiede restauro, pulizia e consolidamento
Un appello per tutelare il ponte di Piaggiogna, a Boccioleto, e conservarne il valore paesaggistico e identitario. A lanciarlo è il Comitato spontaneo per la Salvaguardia del ponte di Piaggiogna, che invita chi ama la Val Sermenza a sostenere la richiesta di protezione e recupero della struttura.
Il messaggio è chiaro: il ponte deve restare pedonale e non deve essere snaturato nella sua forma originaria.
«Non possiamo rinunciare a tanta bellezza»
Nel testo diffuso dal comitato emerge la volontà di richiamare l’attenzione su un luogo percepito come parte importante del paesaggio e della memoria della valle. «Voi che amate la Val Sermenza, aiutateci. Salviamo il ponte di Piaggiogna. Non possiamo rinunciare a tanta bellezza», si legge nell’appello.
La richiesta non è soltanto quella di conservare il ponte, ma di intervenire in modo rispettoso sulla struttura, attraverso opere adeguate di restauro, pulizia e consolidamento.
La richiesta: mantenere il ponte pedonale
Il comitato auspica che il ponte continui a essere utilizzato come passaggio pedonale e che eventuali interventi non ne modifichino la struttura portante né la forma originaria.
Al centro dell’appello c’è quindi l’idea di una tutela che non cancelli l’identità del manufatto, ma ne garantisca sicurezza e conservazione, mantenendo intatto il rapporto tra il ponte, il territorio di Boccioleto e il paesaggio della Val Sermenza.
Un tema di comunità e memoria locale
Il ponte di Piaggiogna viene così indicato come un bene da preservare non solo per la sua funzione, ma anche per il valore affettivo e paesaggistico che rappresenta.
L’appello del comitato punta a coinvolgere cittadini, residenti e persone legate alla Val Sermenza, affinché la bellezza del luogo possa essere custodita e trasmessa senza alterarne il carattere originario.