La Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi, su proposta dell’assessore al Bilancio, Sviluppo delle Attività produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano, la nuova misura “Voucher digitalizzazione PMI 2026”, con una dotazione finanziaria di 18 milioni di euro nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027.
L’intervento sostiene i progetti di digitalizzazione delle micro e piccole imprese piemontesi e dei professionisti, favorendo l’adozione di tecnologie innovative, l’acquisto di beni e servizi digitali, attività di consulenza specializzata e percorsi di formazione. La misura si inserisce nella strategia regionale per rafforzare la competitività del sistema produttivo piemontese e accompagnare le imprese nei processi di innovazione e trasformazione digitale.
“Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del tessuto produttivo piemontese ulteriori 18 milioni di euro per sostenere investimenti concreti in innovazione e digitalizzazione. Il Piemonte continua a investire sulla competitività delle imprese, creando le condizioni perché anche le realtà più piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Tronzano - Le prime due edizioni del bando hanno registrato complessivamente 3.336 domande, un risultato che conferma la forte attenzione delle imprese piemontesi verso gli strumenti di innovazione e trasformazione digitale. Con questa nuova misura - aggiungono Cirio e Tronzano - rafforziamo un percorso già avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttività e favorire l’adozione di tecnologie sempre più avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività e sviluppo del nostro sistema economico”.
Il bando sarà rivolto alle PMI iscritte al Registro Imprese delle Camere di commercio e ai professionisti. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensità variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, in funzione della dimensione aziendale e delle caratteristiche dei progetti presentati.
“La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all’esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento di 1,2 milioni di euro garantito dal sistema camerale - concludono Cirio e Tronzano - possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora più efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi. L’apertura del bando è prevista a ottobre e consentirà a migliaia di imprese di programmare investimenti strategici in innovazione e digitalizzazione”.