Varallo-Civiasco - 15 giugno 2026, 10:11

Vespe in piazza a Varallo, il raduno fa tappa nel cuore della città

Vespe in piazza a Varallo, il raduno fa tappa nel cuore della città

Accoglienza in piazza Vittorio Emanuele II con il sindaco Pietro Bondetti

Una mattinata dal sapore vintage e motoristico ha animato piazza Vittorio Emanuele II a Varallo, dove hanno fatto tappa i partecipanti al 3° Raduno Vespa G. Beccio e M. Viotti, iniziativa organizzata a Borgosesia e dedicata agli appassionati dello storico scooter italiano.

Il passaggio in città è stato accolto dal sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, che ha salutato i partecipanti nel cuore del centro storico, trasformando la sosta in un momento di incontro e valorizzazione del territorio.

Il fascino senza tempo delle Vespe

Il raduno, in programma domenica 14 giugno 2026, ha richiamato vespisti e appassionati per una giornata tra motori, memoria e turismo. La Vespa, con la sua storia e il suo stile riconoscibile, continua infatti a rappresentare un simbolo capace di unire generazioni diverse, tra passione meccanica, costume italiano e voglia di viaggiare.

La tappa varallese ha permesso ai partecipanti di attraversare uno dei luoghi più rappresentativi della Valsesia, portando colore e curiosità in piazza Vittorio Emanuele II.

Il programma del raduno

La giornata è iniziata alle 8 con il ritrovo e la colazione. Alle 10 è partito il giro turistico della Valsesia, che ha incluso anche il passaggio da Varallo.

Alle 12 il programma prevedeva l’aperitivo con premiazione, mentre il pranzo si è svolto al termine della premiazione presso il Parco Magni di Borgosesia, con proposta street food.

La quota indicata per iscrizione, gadget, colazione e aperitivo era di 15 euro a persona, con pranzo a pagamento in loco.

Un’iniziativa tra turismo e passione

Il raduno è stato organizzato con la collaborazione della Città di Borgosesia e di diverse realtà del territorio, confermando il valore di appuntamenti capaci di unire passione per i motori e promozione locale.

La sosta a Varallo ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata: un’occasione per accogliere i vespisti, mostrare il centro cittadino e ribadire il legame tra eventi diffusi, turismo lento e vita delle comunità valsesiane.

Redazione J.B.