Domenica 21 giugno apertura straordinaria del Museo Carlo Conti con visita guidata
Una giornata alla scoperta del Monte Fenera, delle sue grotte e della storia più antica del territorio. Domenica 21 giugno 2026 il Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti di Borgosesia organizza l’iniziativa “Le Grotte del Fenera”, con apertura straordinaria del museo e visite guidate.
L’appuntamento unisce natura, archeologia e divulgazione, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere da vicino uno dei luoghi più significativi della Valsesia dal punto di vista storico e scientifico.
Escursione al Monte Fenera e visita agli scavi
Il programma della giornata prenderà il via alle 9 con l’escursione al Monte Fenera, nel territorio di Borgosesia, guidata da Ilaria Selvaggio, guida ufficiale dell’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia.
Durante l’uscita è prevista anche la visita agli scavi archeologici condotti dall’Università di Ferrara nella grotta della Ciota Ciara, sito di grande interesse per lo studio della preistoria e della presenza umana più antica nell’area.
Nel pomeriggio la visita al Museo Carlo Conti
Alle 15 è in programma la visita guidata al Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti, realtà culturale borgosesiana che custodisce e racconta reperti, testimonianze e ricerche legate alla storia naturale e archeologica del territorio.
La visita al museo non è vincolata alla partecipazione all’escursione del mattino e può essere prenotata separatamente.
Informazioni e prenotazioni
Per informazioni e dettagli è possibile consultare il sito www.museocarloconti.it, scrivere a museo.borgosesia@ruparpiemonte.it oppure telefonare allo 0163 020051.
L’iniziativa vede la collaborazione di diverse realtà del territorio e del mondo della ricerca, tra cui la Città di Borgosesia, l’Università degli Studi di Ferrara, l’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia e le guide ufficiali delle Aree Protette della Valsesia.
La giornata rappresenta un’occasione preziosa per avvicinarsi a un patrimonio che unisce ambiente, scienza e memoria, confermando il Monte Fenera come uno dei luoghi più importanti della Valsesia per conoscere le radici più antiche del territorio.