Appuntamenti il 26 e il 29 giugno in piazza Garibaldi, con mostra visitabile alla Pro Loco
Borgosesia si prepara a celebrare un traguardo importante per la sua storia musicale. Nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario di fondazione dell’Orchestra di Fiati Città di Borgosesia, sono in programma due grandi concerti in piazza Garibaldi, pensati per condividere con la cittadinanza un secolo di musica, cultura e partecipazione.
Gli appuntamenti si terranno venerdì 26 giugno e lunedì 29 giugno, entrambi con inizio alle 21. In caso di maltempo, i concerti saranno ospitati al Teatro Pro Loco.
Il concerto della Banda Giovanile Interprovinciale
Il primo appuntamento sarà venerdì 26 giugno, quando la Banda Giovanile Interprovinciale NO-VC dell’Anbima offrirà un concerto speciale alla popolazione di Borgosesia.
La formazione conta più di trentacinque elementi provenienti dai gruppi musicali delle province di Novara e Vercelli. Il concerto, a ingresso libero, rappresenta uno dei momenti centrali del programma del centenario e conferma il legame tra le realtà musicali del territorio.
Il 29 giugno il concerto per la Festa Patronale
Il secondo appuntamento sarà lunedì 29 giugno, in occasione della Festa Patronale. Sempre in piazza Garibaldi, a partire dalle 21, si esibiranno i musicisti dell’Orchestra di Fiati Città di Borgosesia in un concerto speciale preparato dal maestro Giancarlo Aleppo.
Durante la serata saranno premiate le autorità presenti e i presidenti che, negli anni, si sono succeduti alla guida del Corpo Musicale. A loro verrà consegnata una targa a ricordo dell’impegno profuso e dell’importante ricorrenza.
Una mostra per raccontare cento anni di musica
Accanto ai concerti, prosegue anche la mostra del Centenario, allestita nel foyer della Pro Loco. L’esposizione raccoglie e racconta un secolo di storia, cultura e musica a Borgosesia.
La mostra sarà visitabile fino al 29 giugno, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, dalle 16 alle 20.
Il centenario dell’Orchestra di Fiati diventa così non solo una ricorrenza musicale, ma anche un’occasione per riconoscere il valore di una realtà che da cento anni accompagna la vita culturale e comunitaria della città.