Domani, venerdì 19 giugno, incontro aperto a tutti con tavola rotonda e intervento del ministro Gilberto Pichetto Fratin
Una giornata per parlare di energia pulita, comunità e benefici condivisi. Domani, venerdì 19 giugno 2026, a Lozzolo, è in programma l’incontro pubblico dedicato alla CER Solidale, la Comunità Energetica Rinnovabile pensata per unire cittadini, imprese, enti e associazioni nella condivisione di energia da fonti rinnovabili.
L’appuntamento si svolgerà in piazza Delmastro 1, presso il Centro polisportivo del Comune di Lozzolo, a partire dalle 16.30. L’iniziativa sarà aperta a tutti e proporrà momenti informativi, spazi di confronto e una tavola rotonda serale sulle prospettive delle comunità energetiche.
Energia, etica e tecnologia
Il programma prenderà il via alle 16.30 con l’apertura degli accessi e la registrazione dei partecipanti. Dalle 17 inizierà la parte dedicata al tema “CER, ambiente, etica e tecnologia”, con l’introduzione alla CER Solidale a cura di ANPCI ed EnergieSolidali.
Alle 17.30 l’avvocato Massimiliano Pollice, membro dell’Organismo di Vigilanza sul Codice Etico, interverrà su “Un codice etico per tutti”. Alle 18 spazio al rapporto tra CER, Università e ricerca, con la professoressa ingegnera Sandra Corasaniti, responsabile dell’area di Fisica tecnica industriale dell’Università di Roma Tor Vergata.
Alle 18.30 sarà presentata Hopee, app mobile con intelligenza artificiale al servizio delle CER Solidali, con Gennaro Ardolino, CEO di Janus.
L’ecosistema della CER e il fotovoltaico
La seconda parte del pomeriggio sarà dedicata all’ecosistema della CER. Alle 18.50 si parlerà della rete di imprese a supporto della comunità energetica. Alle 19 Roberto Prandi, presidente di Netcare rete di imprese e innovatore nell’Healthcare Digitale, affronterà il tema dei servizi alla persona.
Alle 19.10 spazio a ESG e responsabilità ambientale, con un approfondimento sui Plastic Credit a cura di Ornella Zanini, esperta del settore. Alle 19.20 il professor Paolo Coppa, presidente di EnergieSolidali, interverrà sul ruolo dell’intelligenza artificiale nelle CER.
Dalle 19.30 il programma entrerà nel capitolo “Fotovoltaico e dintorni”, con panel dedicati alle aziende InnovazionEnergia, Wind & Solar e Trissocietà.
Come aderire e partecipare
Alle 20.30 si parlerà dei vantaggi della CER e delle modalità di adesione, con Roberto Sella, sindaco di Lozzolo e referente ANPCI, e Sergio Levrino di EnergieSolidali.
Alle 20.40 è previsto l’intervento “Invito all’azione! La transizione energetica comincia da te!”, con Valerio Grosso, responsabile comunicazione ANPCI, e Svitlana Semeniuk, CEO di EnergieSolidali.
Durante la giornata saranno disponibili anche info point tematici, attivi dalle 16.30 alle 21, con materiali informativi, approfondimenti e possibilità di dialogo con esperti sui diversi temi della transizione energetica.
La tavola rotonda serale
Alle 21 si terrà la tavola rotonda “Le CER Solidali: con ANPCI da locale a nazionale”. Dopo i saluti istituzionali, con il sindaco Roberto Sella, la presidente ANPCI Franca Biglio, Sandra Corasaniti dell’Università di Roma Tor Vergata e rappresentanti delle istituzioni territoriali, sarà presentato il modello delle CER Solidali a partire dall’esperienza di Lozzolo.
Tra i temi al centro del confronto ci saranno la sfida della resilienza, l’azione e la collaborazione, il ruolo della tecnologia, dell’app mobile e dell’intelligenza artificiale, i benefici economici, ambientali e sociali e le modalità di adesione alla CER Solidale.
La serata si concluderà con l’intervento del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, dedicato alle prospettive nazionali delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Una proposta per il futuro del territorio
La CER Solidale viene presentata come uno strumento capace di mettere insieme sostenibilità, innovazione e attenzione alle persone. L’obiettivo è produrre e condividere energia pulita, generando ricadute positive per cittadini, imprese, enti e associazioni.
L’incontro di Lozzolo punta quindi a essere non solo un momento informativo, ma anche un’occasione di confronto sul futuro energetico dei piccoli Comuni e sul ruolo delle comunità locali nella transizione verso modelli più sostenibili.