A Novi Ligure il confronto convocato dalla Regione Piemonte sulle aziende collegate al gruppo siderurgico
Si è svolto a Novi Ligure il tavolo istituzionale permanente convocato dalla Regione Piemonte per fare il punto sulla crisi dell’ex Ilva e sulle aziende piemontesi collegate alla vertenza. Per Gattinara, il tema riguarda direttamente la Sanac, realtà industriale che negli ultimi anni ha vissuto una fase complessa e delicata.
A riferire l’aggiornamento è Daniele Baglione, che ha evidenziato come la situazione resti da seguire con attenzione, pur in presenza di alcuni segnali considerati incoraggianti.
Sanac, da 112 a 50 dipendenti
Uno degli elementi più critici riguarda l’occupazione. All’inizio della vicenda, lo stabilimento Sanac di Gattinara contava 112 dipendenti; oggi i lavoratori sono 50. Un dato che fotografa la pesantezza della crisi e il suo impatto sul territorio.
La riduzione del personale resta quindi uno dei nodi principali, insieme alla necessità di garantire prospettive industriali solide non solo per il sito gattinarese, ma per l’intero gruppo Sanac.
Un’offerta al tavolo per i quattro stabilimenti
Dal confronto sono però emerse anche notizie giudicate positive. È infatti in corso l’attenzione su un’offerta arrivata al tavolo delle trattative e riferita ai quattro stabilimenti Sanac presenti a livello nazionale.
Si tratta di un passaggio importante, che potrebbe aprire nuovi scenari per il gruppo. Allo stesso tempo, viene mantenuta una linea di prudenza: l’evoluzione della proposta dovrà essere seguita passo dopo passo, come avvenuto finora nel corso della vertenza.
L’appello sulla siderurgia italiana
Il futuro di Sanac resta strettamente legato anche alla partita più ampia dell’ex Ilva e della siderurgia nazionale. Da qui l’auspicio che a livello nazionale si continui a credere nella siderurgia italiana, investendo non solo attenzione e tempo, ma anche risorse adeguate.
Nel corso del confronto è stato chiesto alla Regione Piemonte di continuare a seguire il tavolo nazionale e di attivarsi per un incontro diretto con la Presidenza del Consiglio.
Una vertenza da seguire con attenzione
La situazione di Sanac Gattinara rimane dunque aperta, ma il tavolo di Novi Ligure ha portato un aggiornamento che lascia intravedere elementi di fiducia. Per il territorio, la priorità resta difendere l’occupazione, preservare le competenze industriali e garantire una prospettiva credibile allo stabilimento.
La vertenza proseguirà nei prossimi passaggi istituzionali e industriali, con l’obiettivo di trasformare i segnali positivi in impegni concreti per i lavoratori e per il futuro produttivo di Gattinara.