Ultim'ora - 19 giugno 2026, 17:09

Dal Papa a Meloni, tutti gli attacchi di Trump ai leader: i precedenti

(Adnkronos) - Da Papa Leone XIV a Emmanuel Macron passando per Friedrich Merz e Keir Starmer. La premier Giorgia Meloni è solo l'ultima, in ordine di tempo, a essere stata attaccata dal presidente americano Donald Trump. Se il Pontefice è un debole e il presidente francese "sbaglia sempre", il Cancelliere tedesco non sa di cosa parla quando si esprime sull'Iran. 

Meloni "mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena", ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una intervista telefonica esclusiva a 'L'Aria che tira' su La7, il programma di David Parenzo, di cui si sente la traduzione in italiano ma non la voce del numero 1 della Casa Bianca. A stretto giro è arrivata la replica della premier che parla di "dichiarazioni totalmente inventate".  

In realtà la presidente del Consiglio era già stata ataccata dal tycoon in occasione delle affermazioni di Trump su Papa Leone XIV. Il presidente degli Stati Uniti aveva criticato Meloni in un'intervista al Corriere della Sera: "Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo". La premier aveva definito inaccettabili le parole di "Trump nei confronti del Santo Padre". Il Pontefice era stato accusato di avere una posizione 'soft' nei confronti del'Iran: "E' debole contro il crimine, non sono un suo fan". Per poi accusare il Pontefice di "giocare con un Paese che vuole un'arma nucleare". Ma l'attacco del presidente è arrivato anche su Truth: "Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l'Iran possieda un'arma nucleare".  

Il presidente francese Macron per anni è stato uno dei 'bersagli' preferiti di Trump. Dopo una fase iniziale di apparente sintonia, il rapporto si è trasformato in una successione di frecciate pubbliche, dalle critiche sulla Nato alle ironie sulla sua vita privata. Neanche Brigitte è stata risparmiata. "Lo tratta molto male", aveva detto della premier dame, riferendosi a una presunta lite che i due avevano avuto in favore di telecamere durante una missione in Vietnam. "Volutamente o meno, Emmanuel sbaglia sempre", aveva aggiunto Trump.  

Anche il cancelliere tedesco Merz è finito nel mirino di Trump. Dopo le sue critiche alla strategia americana nella guerra con l'Iran, il presidente americano ha caricato a testa bassa pubblicamente: "Non sa quello che dice". Prima di lui Angela Merkel era stata ripetutamente accusata dal presidente di aver commesso un "errore catastrofico" con la gestione dei flussi migratori e di approfittare della protezione militare statunitense. 

Non sono mancati poi gli attacchi contro il Regno Unito. Lo scorso 3 marzo, pochi giorni dopo l'inizio dei raid contro la Repubblica islamica, il capo della Casa Bianca si scagliò contro il primo ministro britannico Keir Starmer per il rifiuto iniziale a concedere l'utilizzo di basi militari britanniche nell'operazione militare. "Non sono contento del Regno Unito - disse Trump parlando ai giornalisti nello Studio Ovale - Ci sono voluti tre o quattro giorni per capire dove potevamo atterrare. Non abbiamo a che fare con Winston Churchill". 

 

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