Fobello-Cervatto-Rimella - 24 giugno 2026, 10:20

Fobello, l’arte diventa collettiva con “Maglia in Comune”

Fobello, l’arte diventa collettiva con “Maglia in Comune”

Sabato 27 giugno in piazza comunale l’evento partecipativo con l’artista Paola Anziché

Un gesto semplice, antico e condiviso diventa opera collettiva. A Fobello, sabato 27 giugno, alle 16, la piazza comunale ospiterà “Maglia in Comune / Fè màia ansema”, evento conclusivo della residenza d’artista di Paola Anziché nell’ambito del progetto “Fobello, la tradizione dell’innovazione”.

L’iniziativa invita cittadini, visitatori e turisti a partecipare alla creazione di una maglia circolare a grandezza umana, costruita insieme filo dopo filo, mano dopo mano. Un’azione aperta a tutti, pensata per trasformare la tessitura in linguaggio comune e in spazio di incontro.

Un’opera costruita insieme

Nel cuore del borgo, la piazza diventerà il luogo di una pratica condivisa. I partecipanti saranno chiamati a intrecciare una grande maglia collettiva, dando forma visibile a un’idea di comunità fondata sulla collaborazione, sulla relazione e sul legame con il territorio.

L’opera nasce dalla ricerca di Paola Anziché, artista che indaga la tessitura come pratica comunitaria e come strumento capace di mettere in dialogo materia, corpo, memoria e paesaggio.

La locandina dell’evento annuncia anche una piacevole sorpresa che accompagnerà l’iniziativa.

Lane tinte con fiori e piante di montagna

Il progetto guarda anche alla natura che circonda Fobello. Le lane utilizzate per la grande maglia sono state tinte in modo naturale con fiori e piante di montagna, portando dentro l’opera i colori del paesaggio valsesiano.

Questo lavoro di ricerca artigianale e cromatica è stato curato da Ilaria Brunet, artigiana specializzata nella cura delle fibre tessili.

In questo modo l’installazione non unirà soltanto le persone, ma racconterà anche la biodiversità, la materia e l’ambiente alpino che caratterizzano il territorio.

Il progetto “Fobello, la tradizione dell’innovazione”

“Maglia in Comune / Fè màia ansema” si inserisce nel percorso “Fobello, la tradizione dell’innovazione”, progetto locale di rigenerazione culturale e sociale dedicato alla valorizzazione del borgo natale di Vincenzo Lancia.

L’iniziativa rientra nell’intervento “Residenze d’artista RES(T)ART” ed è sostenuta dal PNRR, con il finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU e del Ministero della Cultura.

Il progetto è promosso dal Comune di Fobello, in collaborazione con Ideazione e CRAFT, con il supporto degli enti del territorio.

Paola Anziché, una ricerca tra arte e tessitura

Nata a Milano e attiva tra Milano e Torino, Paola Anziché è una figura riconosciuta nel panorama dell’arte contemporanea. Vincitrice della 12ª edizione dell’Italian Council 2023/24, si è formata all’Accademia di Belle Arti di Brera e alla Städelschule di Francoforte.

La sua pratica artistica esplora il rapporto tra tecniche tessili tradizionali, materia, ambiente e dimensione corporea. Il suo percorso comprende residenze internazionali e mostre in istituzioni italiane e straniere, dal MUSE di Trento alla GAM di Torino, dalla Triennale di Milano alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

La presenza dell’artista a Fobello dialoga con gli obiettivi del progetto di rigenerazione del borgo, mostrando come il sapere manuale e il fare insieme possano diventare strumenti di crescita culturale e sociale.

Ingresso libero

L’appuntamento con “Maglia in Comune / Fè màia ansema” è fissato per sabato 27 giugno, alle 16, in piazza comunale a Fobello.

L’ingresso è libero.

Redazione J.B.