Domenica 28 giugno dimostrazioni dal vivo tra puncetto, tessitura, gerle, scapin e intaglio
Un pomeriggio dedicato ai saperi antichi, alle mani esperte e alle tradizioni che raccontano l’identità della Valsesia. Domenica 28 giugno 2026, dalle 15 alle 18, il Museo Antica Fonderia Achille Mazzola di Valduggia, in via Cremosina 33, ospiterà l’iniziativa “Mani d’oro in Valsesia”.
L’appuntamento proporrà dimostrazioni dal vivo di artigianato d’eccellenza, offrendo ai visitatori la possibilità di osservare da vicino tecniche, gesti e lavorazioni che appartengono alla memoria e alla cultura materiale del territorio.
Gli artigiani e le loro arti
Il percorso metterà al centro diverse espressioni dell’artigianato valsesiano. Ci sarà il puncetto valsesiano, merletto ad ago unico al mondo, fatto di nodi, pazienza e precisione.
Spazio anche allo scapin valsesiano, calzatura tradizionale in tessuto e corda, simbolo di comfort, storia e ingegno popolare.
Tra le dimostrazioni in programma figura inoltre la tessitura su telaio a mano, con la trama della tradizione che prenderà vita sotto gli occhi del pubblico.
Dal baco da seta alle gerle
L’iniziativa permetterà di scoprire anche il mondo del baco da seta, definito nella locandina come “il filo d’oro della seta”, dove natura e pazienza dell’uomo si incontrano.
Non mancherà la produzione di gerle, arte dell’intreccio legata al lavoro montano e alla vita quotidiana delle comunità alpine.
A completare il quadro sarà l’intaglio a punta di coltello, tecnica attraverso cui il legno si trasforma in opera d’arte.
Sapori locali e informazioni
Durante il pomeriggio sarà presente anche la vendita di miele e birra artigianale a cura dell’Apicoltura Il Mulino di Stefano Mazzola.
“Mani d’oro in Valsesia” sarà quindi un’occasione per entrare in contatto con le radici artigiane del territorio, in un luogo che già di per sé racconta lavoro, memoria e abilità manuale.
Per informazioni è possibile consultare il sito www.museocampaneachillemazzola.it o scrivere a info@museocampaneachillemazzola.it.