Questa mattina, venerdì 26 giugno, si è in piazza Antico Ospedale la cerimonia celebrativa del 252° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia.
Nel suo intervento, il Comandante Provinciale, il Colonnello Luca Vassena, ha illustrato il percorso storico del Corpo, soffermandosi sulla sua missione istituzionale e sugli obiettivi operativi e strategici. Ha inoltre espresso riconoscenza nei confronti del personale del Comando di Vercelli, evidenziandone il costante impegno, svolto con discrezione e professionalità, a tutela della legalità economico-finanziaria e a difesa del territorio.
Nel corso della cerimonia sono stati richiamati i principali risultati operativi conseguiti, che confermano l’intensa attività del Corpo nel contrasto all’evasione fiscale, alle frodi e alle forme di criminalità organizzata, oltre che nella vigilanza sulla corretta gestione delle risorse pubbliche. L’azione della Guardia di Finanza si estende anche al supporto delle attività di ordine pubblico e agli interventi di soccorso, tra cui si distingue il contributo specialistico del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), impegnato negli interventi in ambiente montano.
La giornata si è conclusa con la consegna delle ricompense di ordine morale al personale che si è distinto per meriti di servizio, impegno e risultati conseguiti nelle attività di polizia economico-finanziaria, giudiziaria e di supporto operativo.
L'attività svolta nell'ultimo anno:
252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
BILANCIO OPERATIVO DAL 1º GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026
GDF: IMPEGNO "A TUTTO CAMPO" CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 3.146 di interventi e circa 183 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell'economia: un impegno "a tutto campo" a tutela di famiglie e imprese.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL'EVASIONE FISCALE
Il contrasto all'evasione, all'elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 53 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio con proposte di sequestro per 17.263.665 di euro. Tali attività hanno consentito di denunciare 41 soggetti per reati tributari. Parallelamente all'azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.
Sono state avanzate all'Agenzia delle entrate 7 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo "blocco" 126.025 di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali "veri".
Sul fronte dell'evasione fiscale internazionale, l'attenzione è stata concentrata sull'individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l'omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 24 evasori totali, ossia esercenti attività d'impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 189 lavoratori in "nero" o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.
Contemporaneamente, è proseguito l'intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all'abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di "aggiramento" dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.
Nel settore delle accise sono stati eseguiti 13 interventi che hanno portato alla constatazione di 17.520 euro di tributi evasi nonché n. 54 controlli in materia di vigilanza sui prezzi dei distributori stradali di carburanti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati eseguiti n. 26 interventi
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L'attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica é orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell'Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
156 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 41 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d'imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 50.566.391 di euro.
Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell'Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune a contrasto delle frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 76 interventi, di cui 48 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e alcuni controlli a tutela del diritto allo studio universitario.
Complessivamente, le frodi accertate da Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Vercelli in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 1.116.117 di euro, di cui 236.896 di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.
Nell'ambito della collaborazione con l'Autorità giudiziaria penale e contabile - sono state eseguite 33 indagini in tema di spesa pubblica, denunciati 40 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 1 responsabile, con l'accertamento di danni erariali per più di 633.009 di euro. Vengono eseguite indagini delegate sotto l'egida della Procura europea
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 42.631.283 di euro. L'azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato alla denuncia di 7 soggetti e al sequestro di disponibilità per 154.660 di euro.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA
Nell'attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l'azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell'economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l'investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 118 interventi, che hanno portato alla denuncia di 8 persone e al sequestro di beni per 183.659 euro. In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d'impresa e societari, sono stati denunciati 8 soggetti.
In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell'ambito delle quali sono stati segnalati 7 soggetti giuridici, e proposte di sequestro per euro 1.172.160. Nell'ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all'individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 5 indagini. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all'applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca per un valore di circa 1.791.678 euro. Sono stati eseguiti, poi, oltre 109 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell'ambito del Servizio "117", oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l'efficacia d'intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 89 interventi, sviluppate 2 deleghe dell'Autorità Giudiziaria e denunciati 5 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 54.561 prodotti contraffatti con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d'autore.
In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresi, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un'efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani. La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto Der eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell'apparato statale.
Il Corpo ha, quindi, il compito di contribuire attivamente alla salvaguardia della pubblica incolumită, intervenendo in situazioni di crisi mediante l'impiego integrato di risorse umane e strumentali altamente specializzate, cosi come avvenuto, ad esempio in occasione dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio provinciale nell'aprile 2025: delle operazioni di spegnimento del vasto incendio boschivo che ha interessato il territorio del Comune di Cravagliana nell'aprile 2026.
Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 64 ed hanno permesso di portare in salvo 69 persone e recuperare 9 salme. L'attività del comparto alpestre, di elevata intensità anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 20 interventi, salvare 96 persone e recuperare 2 salme.
L'impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell'ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l'impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego "AT-P.I.". Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere, come nel caso delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e la prima edizione del Festival Internazionale del Riso - Riso'.
In sintesi, il Comando Provinciale di Vercelli, anche con l'ausilio di altri Reparti del Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 622 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 541 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.