Il maltempo ha interrotto in tarda mattinata il programma all’aperto, ma non ha cancellato il valore di una giornata che ha richiamato molte persone a Fobello per scoprire da vicino una delle tradizioni più preziose della Valsesia: il puncetto.
Domenica 28 giugno il paese ha ospitato il Puncetto Day, una giornata interamente dedicata al merletto ad ago che da generazioni racconta l’identità fobellina. Molti visitatori sono arrivati per l’occasione e sono rimasti colpiti dall’esposizione visitabile, capace di restituire non solo la bellezza dei manufatti, ma anche il legame profondo tra questa arte, il costume tradizionale e la vita della comunità.
Il Puncetto Day a Fobello
Il programma prevedeva un’intera giornata di appuntamenti, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30, con esposizioni, visite guidate, mostra mercato e momenti di approfondimento.
Lungo le vie e le piazze di Fobello le bancarelle degli artigiani, mentre al Teatro Comunale, in via G. Lancia, il pubblico ha potuto visitare la mostra mercato con puncetti storici e costumi. La Sala Consiliare del Comune di Fobello ha ospitato invece l’esposizione di bambole e costumi da bambini e la mostra “Il puncetto Fantasioso” di Annette Lorentzen Casalini.
Tra gli appuntamenti della giornata anche la visita guidata delle al Museo del Puncetto, nell’edificio delle ex Scuole Comunali di via G. Lancia, la conferenza delle 15 dedicata a “Il puncetto Fantasioso”, a cura di Jolie Casalini e Simona Arnoletti, e la consegna degli attestati per le donazioni ricevute dal Museo del Puncetto.
Il maltempo interrompe la giornata, ma resta il valore dell’iniziativa
La pioggia arrivata in tarda mattinata ha costretto a interrompere parte dell’evento, soprattutto per quanto riguardava le attività previste all’aperto. Nonostante questo, il Puncetto Day ha confermato l’interesse attorno a una tradizione che continua ad attirare visitatori, appassionati e curiosi.
Chi è riuscito a visitare gli spazi espositivi ha potuto vedere da vicino un patrimonio fatto di abiti, pizzi, manufatti e costumi che raccontano la storia di Fobello attraverso la pazienza delle mani e la precisione dei piccoli nodi.
Il Museo del Puncetto e la tradizione fobellina
Il Museo del Puncetto di Fobello resta il cuore di questo racconto. Al suo interno sono conservati pizzi, abiti e oggetti legati alla storia del costume locale, testimonianze di una tecnica antica che ha accompagnato la vita delle donne fobelline e la loro quotidianità.
Il puncetto non è soltanto un ricamo. È un merletto ad ago costruito con filo e nodi, una lavorazione lenta e raffinata che richiede tempo, postura, precisione e passione. Nella tradizione locale serviva ad abbellire biancheria e abiti, ma a Fobello ha assunto un valore ancora più profondo: è diventato un tratto identitario del paese, soprattutto nella sua versione colorata, legata al costume tradizionale.
Una tradizione da continuare a visitare
Anche dopo il Puncetto Day, il museo rimane visitabile su prenotazione, offrendo la possibilità di conoscere con calma una delle espressioni più caratteristiche dell’artigianato valsesiano.
La giornata del 28 giugno ha dimostrato ancora una volta quanto il puncetto sia fragile e prezioso allo stesso tempo: fragile perché ha bisogno di essere tramandato, insegnato e raccontato; prezioso perché dentro ogni nodo conserva una parte della storia di Fobello.
Il maltempo ha fermato il programma, ma non l’interesse per questa tradizione. E proprio da qui riparte il valore dell’iniziativa: riportare persone in paese, far conoscere il museo e continuare a intrecciare memoria, territorio e futuro.