(Adnkronos) - "Il 45% dei casi di demenza potrebbe essere evitato agendo sui fattori di rischio modificabili. Demenza e ictus possono essere affrontate anche attraverso strategie di prevenzione, intervenendo prima dell'insorgenza della malattia o rallentandone la progressione". Ha detto Guido Bellomo, ricercatore dell'Istituto superiore di sanità, intervenuto all'evento, a Roma, "La prevenzione della demenza e dell'ictus. Il contributo italiano alla Joint Action europea Jade Health".