Con l’inizio di luglio, Francesco Pietrasanta ha voluto rivolgere un pensiero a Tullio Vidoni, nato a Tarcento, in provincia di Udine, il 30 giugno 1947, e ricordato come una figura importante del mondo della montagna, profondamente legata alla Valsesia.
Il suo compleanno sarebbe caduto ieri, lunedì 30 giugno, e il presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia ha scelto di ricordarlo con parole cariche di stima e affetto, dedicandogli idealmente questo mese valsesiano che, meteo permettendo, sarà per molti occasione per tornare sui sentieri e vivere la montagna.
Il ricordo personale di Pietrasanta
Nel suo messaggio, Pietrasanta definisce Vidoni «un grande della montagna» che ha vissuto nella «nostra amata Valsesia».
Un ricordo che passa anche attraverso le testimonianze degli amici del padre, persone che con Vidoni condivisero molte imprese. Dai loro racconti emerge il profilo di un uomo carismatico ma umile, capace di entusiasmare gli altri e di tirarne fuori il meglio.
Non soltanto un alpinista o un uomo abituato alla fatica della salita, ma una persona capace di lasciare un segno umano in chi gli camminava accanto.
«Metteva le persone davanti a tutto»
Secondo quanto ricordato da Pietrasanta, chi ha conosciuto Vidoni racconta spesso la stessa cosa: metteva le persone davanti a tutto, anche in montagna.
Una caratteristica che restituisce il senso più profondo del suo modo di vivere le cime e i sentieri. Vidoni viene descritto come un uomo semplice, diretto, senza scorciatoie. Proprio come le sue salite.
Amava la montagna e la scoperta, ma sempre con uno sguardo attento agli altri, alla compagnia, alla responsabilità condivisa.
Un luglio dedicato alla montagna, con prudenza
Il ricordo di Tullio Vidoni diventa così anche un invito a vivere il mese di luglio nel segno della montagna valsesiana.
Pietrasanta dedica idealmente a lui questo periodo dell’anno, che potrà essere ideale per escursioni e giornate in quota, a patto che il meteo lo consenta. Un invito accompagnato però da una raccomandazione chiara: andare in montagna con giudizio.
Nel nome di Vidoni resta quindi non solo la memoria di un uomo legato alla Valsesia, ma anche un modo di intendere la montagna: con passione, umiltà, attenzione agli altri e rispetto per i luoghi.











