ATTUALITÀ - 02 luglio 2026, 09:41

Varallo, inaugurata la nuova Casa della Comunità: oltre 1,3 milioni per rafforzare la sanità territoriale

Varallo, inaugurata la nuova Casa della Comunità: oltre 1,3 milioni per rafforzare la sanità territoriale

A Varallo Sesia la Casa della Salute diventa Casa della Comunità. Non si tratta soltanto di un cambio di nome, ma di un passaggio organizzativo importante per la sanità territoriale dell’alta Valsesia, con l’obiettivo di rendere i servizi più vicini, accessibili e integrati.

La nuova struttura è stata inaugurata mercoledì 1° luglio alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, delle autorità civili, militari e religiose e della Direzione strategica dell’ASL Vercelli.

La Casa della Comunità di Varallo

Grazie a un investimento di oltre 1,3 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, i locali di via don Pietro Calderini sono stati completamente riqualificati.

La struttura diventa oggi un nodo centrale della rete sanitaria territoriale, con un ruolo intermedio tra gli ambulatori dei medici e dei pediatri di famiglia e gli ospedali di Borgosesia e Vercelli.

L’obiettivo è offrire ai cittadini un punto di riferimento più vicino per le cure di base, la prevenzione, la gestione delle cronicità e il rapporto tra servizi sanitari e servizi sociali.

Un presidio per l’alta Valsesia

Per un territorio con caratteristiche geografiche particolari come la Valsesia, la prossimità dei servizi può fare una differenza concreta nella vita quotidiana delle persone.

La Casa della Comunità nasce proprio per rafforzare questa presenza sul territorio, riducendo il ricorso improprio agli ospedali e rendendo più semplici e continui i percorsi assistenziali.

I lavori di adeguamento si sono conclusi nel dicembre 2025, mentre il collaudo è stato eseguito nel marzo 2026. Il cantiere è stato gestito garantendo la continuità dei servizi sanitari già presenti.

I servizi disponibili nella nuova struttura

La Casa della Comunità di Varallo ospiterà diversi sportelli e prestazioni. Tra i servizi amministrativi sono previsti Scelta e Revoca, per cambio medico ed esenzioni, la prenotazione e accettazione degli esami di laboratorio, la consegna dei referti e la gestione delle pratiche di protesica.

Sul fronte delle prestazioni specialistiche, con accesso su prenotazione, saranno disponibili attività vaccinale per adulti e bambini, cardiologia con ECG, dermatologia anche per piccoli interventi, oculistica, odontoiatria, odontoprotesica, otorinolaringoiatria e recupero e riabilitazione funzionale.

Nella struttura troveranno spazio anche neuropsichiatria infantile, logopedia, psicomotricità, psicologia, assistenza domiciliare integrata, infermieri di famiglia e di comunità, ambulatori di medicina generale, continuità assistenziale, postazione 118, consultorio, centro prelievi e il PUA – Punto Unico di Accesso, con Ente gestore l’Unione Montana dei Comuni della Valsesia.

Ricci: «Un punto di riferimento concreto per il territorio»

Il direttore generale dell’ASL Vercelli, Marco Ricci, ha sottolineato il valore della nuova struttura per la Valsesia.

Secondo Ricci, la Casa della Comunità rappresenta molto più di un presidio rinnovato: è un punto di riferimento concreto per un territorio in cui la vicinanza dei servizi sanitari incide direttamente sulla vita delle persone.

Il direttore generale ha evidenziato anche il lavoro sinergico tra professionisti, servizi sociali e comunità locale, ricordando come il risultato sia stato possibile grazie alle risorse del PNRR e all’impegno degli operatori che hanno seguito il progetto.

Riboldi: «Un passo avanti per la sanità territoriale piemontese»

L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha definito l’inaugurazione della Casa della Comunità di Varallo un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sanità territoriale piemontese.

In una zona come la Valsesia, ha sottolineato Riboldi, garantire servizi sanitari di prossimità significa offrire risposte più tempestive e percorsi di cura più vicini ai luoghi di vita.

L’intervento si inserisce nel più ampio piano regionale di edilizia sanitaria, con investimenti su Case e Ospedali di Comunità e sulla realizzazione di nuovi ospedali, con l’obiettivo di rendere la rete sanitaria piemontese più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle persone.

Una sanità più vicina alle persone

La nuova Casa della Comunità di Varallo rappresenta quindi un passaggio significativo per l’alta Valsesia. Il valore della struttura non sta solo nei servizi che raccoglie, ma nella possibilità di costruire una presa in carico più vicina e coordinata.

In un territorio montano, dove le distanze possono pesare, avere un presidio sanitario potenziato significa rendere più semplice l’accesso alle cure, rafforzare la prevenzione e creare un legame più diretto tra cittadini, medici, infermieri, specialisti e servizi sociali.

Redazione J.B.