Anas (Società del Gruppo FS Italiane) ha avviato oggi i lavori di costruzione del Lotto 1, Stralci 1 e 2 della Pedemontana Piemontese, direttrice che collegherà Masserano, in provincia di Biella, e Ghemme, in provincia di Novara. L’avvio dei lavori è stato celebrato con un incontro istituzionale presso il campo base allestito a Ghislarengo, in provincia di Vercelli.
Sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, l’assessore regionale Infrastrutture strategiche e Logistica Enrico Bussalino, delegato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme. L’incontro si è aperto con i saluti del sindaco di Ghislarengo Martina Rinolfi, sul cui territorio comunale è stato costruito il campo base che ha ospitato l’evento e con gli interventi tecnici del Responsabile della Struttura Territoriale di Anas Piemonte e Valle d’Aosta Christian Calzolari e del Senior Vice President di Webuild Nicola Meistro.
Il progetto di realizzazione della Pedemontana prevede la costruzione di un tracciato in nuova sede lungo circa 15 chilometri di collegamento tra la SS758 a Messarano (BI) e l’Autostrada A26 a Ghemme (NO), per un investimento complessivo che ammonta a circa 384,5 milioni di euro. I lavori saranno eseguiti dall’impresa Webuild con la controllata Cossi Costruzioni.
Durante l’incontro, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori, sottolineando la valenza strategica della nuova infrastruttura stradale per il potenziamento della rete viaria in un contesto caratterizzato da un’elevata vocazione produttiva. Il ministro ha evidenziato come l’opera rappresenti un tassello fondamentale per migliorare l’accessibilità tra i territori, favorendo collegamenti efficienti tra le aree industriali e i vicini corridoi internazionali.
L’arteria stradale attraverserà i territori delle province di Biella, Vercelli e Novara interessando sette comuni: Masserano, Brusnengo, Roasio, Lozzolo, Gattinara, Romagnano Sesia e Ghemme.
Il nuovo tracciato presenterà una sezione di categoria B “extraurbana principale” composta da due carreggiate separate dallo spartitraffico centrale, ciascuna con due corsie per senso di marcia per una larghezza complessiva di 22 metri.
"L'avvio dei lavori della Pedemontana Piemontese – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture Strategiche e Logistica Enrico Bussalino – rappresenta un momento storico per il nostro territorio. Dopo anni di attesa, questa infrastruttura entra finalmente nella fase realizzativa, confermando la volontà del Governo e in particolare del Ministro delle Infrastrutture e dei Traporti Matteo Salvini di investire nelle opere strategiche che rafforzano la competitività del sistema produttivo e migliorano la qualità della vita dei cittadini.
Come Regione Piemonte abbiamo creduto fortemente nella necessità di mantenere un confronto costante con il territorio. Per questo abbiamo voluto istituire il Comitato di supporto alla Pedemontana Piemontese, un tavolo permanente che ha consentito di coinvolgere Province, Comuni e tutti i soggetti interessati, affrontando insieme criticità e condividendo le soluzioni necessarie per accompagnare la realizzazione dell'opera".
L’intervento si inserisce nel progetto più ampio di collegamento stradale tra la A4 Torino-Milano a Santhià e la A26 Genova – Gravellona Toce a Ghemme.
“La costruzione della Pedemontana Piemontese – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme – rappresenta un passaggio fondamentale per l’intero sistema infrastrutturale nazionale. Si tratta di un nodo strategico che contribuirà a migliorare la competitività di un’area del Paese già integrata nel contesto produttivo e logistico europeo. Questo risultato – ha aggiunto l’AD Gemme – è il frutto di un intenso lavoro di pianificazione e di una costante collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Ciò ha consentito di arrivare a una sintesi condivisa, indispensabile per dare concretezza a un’opera attesa da anni”.
Lungo l’arteria sono previsti 4 svincoli per il collegamento della viabilità con le località Masserano, Roasio, Gattinara e con la A26 nel comune di Ghemme. È inoltre prevista la realizzazione di 6 cavalcavia di scavalco della viabilità esistente, sei sottopassi e 6 viadotti sui corsi d’acqua uno dei quali, sul fiume Sesia, lungo 820 metri.
Le lavorazioni inizieranno con le opere di realizzazione del ponte sul fiume Sesia.
Presenti anche autorità e rappresentanti delle istituzioni locali come il presidente della Provincia di Biella Emanuele Ramella Pralungo.