AL DIRETTORE - 07 luglio 2026, 09:24

Un lettore scrive: "Parcheggiare ad Alagna, un'impresa più ardua della salita in quota"

"Parcheggiare ad Alagna, un'impresa più ardua della salita in quota"

Egregio Direttore,

da bravo e disciplinato turista desideroso di visitare Alagna e le sue splendide montagne, ho deciso di trascorrere una giornata di svago arrivando con la mia auto ed utilizzando il park pubblico a lato della Provinciale 299, domenica 5 luglio u.s. con arrivo verso le 9.30.

Sono assolutamente convinto che sia giusto far pagare il parcheggio a chi utilizza il proprio mezzo ed ho apprezzato la grande disponibilità di spazio a disposizione.

Il pagamento però è kafkiano e, oltre a farmi pedere mezz'ora di tempo, è stato piuttosto irritante oltre che laborioso.

Mi avvicino alla postazione di pagamento e scopro che non accetta Bancomat ne banconote: io non ho carta di credito! Bene, faccio passare una signora che ha monete da 2 euro pronta per pagare gli 8€ giornalieri (aveva saputo della cosa da una sua amica del posto): dopo un quarto d'ora di prove (monete respinte più volte), la signora scopre che ha inserito 6€ ma la macchinetta ne conteggia 4; inizia l'arrabbiatura: preme la resituzione dei soldi e ne riceve solo 2. Ovviamente cede piuttosto inviperita (evito di riferire esattamente quanto detto)  e decide di parcheggiare al supermercato.

E' il mio turno. Non ho il bancomat, cerco spasmodicamente le monete: niente! Che fare? Io non voglio scaricarmi l'ennesima app: ogni luogo ne ha una e mi infastidisce il fatto di essere costretto ad usare lo smartphone.

Temo di non avere scelta. Scarico laboriosamente l'app (codici e controcodici, password ed installazione) sorpresa! Si paga con Paypal! quindi ancora codici e controcodici per scoprire che .... sto pagando non gli 8€ previsti per la giornata ma 9,2€ ovvero 8 più il servizio della app. Al che l'incavolatura è massima: oltre al park pago il servizio per pagare il park: non ci posso credere.

Non volendo ulteriormente sprecare tempo (è su questo che contano i furbacchioni) pago tutto e vado alla mia funivia.

Morale della favola: come rendere difficile il semplice passando per l'inutile.

Seriamente: responsabili del turismo ma vi rendete conto di come complicare la vita all'utente? In tutto il mondo posso usare il bancomat ma non nei parcheggi di Alagna? Cercate un correttivo che non implichi uno smartphone: ve la immaginate una coppia anziana alle prese con questi sistemi?

Cordialmente

Paolo Colombo

Paolo Colombo