ATTUALITÀ - 12 luglio 2026, 11:30

Torino, chiama il 112 perché si sente solo: gli agenti lo raggiungono a casa

Torino, chiama il 112 perché si sente solo: gli agenti lo raggiungono a casa

La richiesta di aiuto arrivata al Numero Unico di Emergenza 112 non riguardava un reato in corso né una situazione di pericolo immediato, ma un profondo senso di isolamento. Nei giorni scorsi, a Torino, la Polizia di Stato è intervenuta nell’abitazione di un anziano che, sopraffatto dalla solitudine dopo la recente scomparsa della moglie, aveva cercato un contatto umano.

La telefonata, giunta alla Centrale Operativa, ha attivato subito l’intervento. L’uomo è apparso fin dai primi istanti in evidente difficoltà e le sue parole risultavano poco comprensibili all’operatore. Per questo motivo, una pattuglia del Commissariato Centro è stata inviata sul posto per verificare la situazione e accertare le sue condizioni.

All’arrivo dei poliziotti, l’anziano li attendeva con la porta di casa già aperta, desideroso soltanto di interrompere un silenzio diventato insostenibile. Agli agenti ha raccontato il dramma personale vissuto negli ultimi tempi: la perdita della consorte, avvenuta pochi mesi prima, aveva fatto venir meno il suo ultimo punto di riferimento, dopo la precedente e dolorosa scomparsa del figlio. Rimasto solo tra le mura domestiche, ha spiegato di aver sentito il bisogno di parlare con qualcuno e di trascorrere anche soltanto qualche momento in compagnia.

I poliziotti si sono trattenuti nell’abitazione per oltre un’ora, dedicandogli tempo, ascoltando i suoi ricordi e offrendogli conforto. Poco dopo, una seconda Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale ha raggiunto l’appartamento per fornire ulteriore supporto. L’uomo, visibilmente rasserenato dalla presenza degli agenti, ha quindi chiesto di poter scattare una fotografia insieme a loro, a ricordo di quel momento di condivisione.

Al termine dell’incontro, gli operatori hanno salutato l’anziano e sono tornati al consueto servizio di controllo del territorio, dopo aver risposto a una richiesta che non riguardava soltanto la sicurezza, ma anche il bisogno di ascolto, vicinanza e umanità.

Dalla Redazione di TorinOggi, G. Ch.