Prato Sesia-Romagnano - 16 luglio 2026, 10:21

Prato Sesia, grande partecipazione al concorso nazionale di poesia “Il castello di Sopramonte”

Prato Sesia, grande partecipazione al concorso nazionale di poesia “Il castello di Sopramonte”

La ventiduesima edizione del concorso nazionale di poesia “Il castello di Sopramonte” conferma il forte legame tra Prato Sesia, la poesia e il territorio. L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Alpini di Prato, è dedicata alla memoria del professor don Antonio Guarneri, che ne fu presidente, ispiratore e fautore, e di Barbara Valsesia, poetessa scomparsa prematuramente.

Una partecipazione in crescita

Il concorso ha registrato anche quest’anno un’ampia partecipazione. Sono arrivate 131 liriche a tema libero per la sezione Adulti, 18 poesie in vernacolo e 36 elaborati per la sezione “Nuove Penne”, con il coinvolgimento della classe quinta di Prato Sesia, della classe quarta della scuola di Santa Cristina di Borgomanero e di cinque giovanissimi provenienti da varie regioni italiane.

Particolarmente significativo anche l’aumento dei nuovi partecipanti: sono stati 35 i poeti che hanno inviato per la prima volta le proprie opere al concorso.

Il lavoro degli Alpini

A seguire da vicino l’organizzazione è l’alpino Angelo Frasson, anima del concorso, che in questi mesi ha curato un lavoro capillare di contatti e coordinamento.

In ventidue anni il premio ha contribuito a far conoscere Prato Sesia e la Valsesia a più di tremila poeti provenienti da tutta Italia e, in alcuni casi, anche dall’estero. Un risultato che conferma il valore culturale dell’iniziativa e la capacità del Gruppo Alpini di trasformare la poesia in un’occasione di incontro.

La giuria e la proclamazione dei vincitori

La giuria si è riunita venerdì 10 luglio nella sede del Gruppo Alpini. A presiederla Piera Mazzone, affiancata da Anna Maria Barone, Nunzio Buono, Simonetta Rossi, Floranna Usellini e Pina Veroli.

I giurati hanno confrontato e discusso i giudizi individuali, assegnati con voti da 1 a 5 e valutando anche ortografia, sintassi, libertà espressiva e creatività. Il metodo adottato ha previsto l’eliminazione del voto più alto e di quello più basso. Dai conteggi sono emersi diversi ex aequo, poi ridiscussi.

I premiati nella sezione vernacolo

Per la sezione poesia in vernacolo il primo posto è andato a Mary Massara con “Bisbili”. Seconda classificata Claudia Baroli con “I ricòrd”, mentre al terzo posto si è piazzato Livio Rossetti con “Ritruvas”.

Le menzioni d’onore sono state assegnate ad Angelo Cesa con “A vén čar”, Davide Cerutti con “L’aquilot”, Gianni Monticelli con “Disegn”, Lina Gabriella Zanaria con “Sü ‘ra lavagna” e Luigi Ceresa con “Mi i són dimparmì”.

Plauso letterario per Attilio Rossi con “As visca na stèila”, Giorgio Salina con “Riflessiun” e Giovanni Galli con “Ël carboné”. Sono state inoltre attribuite menzioni di merito a Emanuele Ferraris, Gianfranco Pavesi, Luigi Lorenzo Vaira, Mauro Campora, Michele Regis Milano, Pier Carlo Tacca e Umberto Barbera.

Le “Nuove Penne” e il valore educativo

Come da tradizione, le poesie dei bambini e dei ragazzi riunite nella sezione “Nuove Penne” non vengono classificate. La scelta nasce dalla volontà di valorizzare la partecipazione e incoraggiare l’interesse verso la poesia, senza trasformare l’esperienza in una gara.

Silvia Rovario, poetessa e segretaria del concorso, coadiuvata dal poeta Moreno Tonioni, curerà i giudizi dedicati agli elaborati dei più giovani. A Tonioni sono stati affidati anche i commenti delle poesie in italiano, mentre ad Anna Maria Barone quelli delle poesie in vernacolo.

Premiazione il 19 settembre

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 19 settembre, alle 15, nella palestra comunale di Prato Sesia, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale e allestita a teatro dal Gruppo Alpini.

Saranno presenti rappresentanti degli enti organizzatori e patrocinatori, tra cui il capogruppo degli Alpini di Prato Sesia Rocco Guastella, il sindaco Tiana Nicoloso e numerosi ospiti.

Un libro con tutte le poesie

Tutte le poesie pervenute saranno raccolte in un volume, impaginato e curato da Angelo Frasson con il supporto di Bruno Braggion e della moglie, la professoressa Carla Piai.

Il libro sarà distribuito gratuitamente ai poeti partecipanti e diffuso nelle biblioteche del territorio. Un modo concreto per conservare le opere, valorizzare i partecipanti e lasciare una traccia stabile di questa ventiduesima edizione del concorso.

c.s. Piera Mazzone - J.B.