ATTUALITÀ - 21 luglio 2026, 10:00

Incendi in Valsesia, l’Unione Montana ringrazia soccorritori, volontari e istituzioni

Incendi in Valsesia, l’Unione Montana ringrazia soccorritori, volontari e istituzioni

L’Unione Montana dei Comuni della Valsesia ha voluto esprimere ufficialmente la propria gratitudine a tutte le forze che, nelle ultime due settimane, sono state impegnate contro gli incendi che hanno colpito il territorio. Il presidente Francesco Pietrasanta ha inviato nove lettere personalizzate ai soggetti che hanno contribuito a tutelare la valle, le sue comunità e il patrimonio boschivo.

Lettere di gratitudine dopo l’emergenza

Il gesto nasce con lo spirito del detto latino “Verba volant, scripta manent”: le parole volano, gli scritti restano. Pietrasanta ha scelto infatti di mettere nero su bianco il ringraziamento dell’Ente, affinché chi ha operato nei giorni più difficili possa conservare nel tempo il riconoscimento della comunità valsesiana.

Le lettere sono state indirizzate a realtà diverse, ciascuna coinvolta secondo le proprie competenze e funzioni nella gestione dell’emergenza e nelle attività successive agli incendi.

Il ringraziamento ai volontari e ai professionisti

Pietrasanta ha sottolineato la gratitudine verso i volontari, che hanno dedicato tempo ed energie alle comunità colpite, e verso i professionisti che hanno messo a disposizione competenza, preparazione e presenza sul campo.

In un momento definito estremamente complicato e pericoloso, la collaborazione tra istituzioni, soccorritori, forze dell’ordine, volontari e realtà locali ha rappresentato un elemento decisivo per affrontare la crisi.

AIB, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine

Tra i destinatari delle lettere ci sono gli AIB, il cui volontariato è stato definito un pilastro insostituibile per la sicurezza della Valsesia. L’Unione Montana ha evidenziato il coraggio, la competenza e lo spirito di sacrificio dimostrati in condizioni difficili.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai Vigili del Fuoco, sia ai presidi permanenti sia alle componenti volontarie, per la professionalità e la prontezza con cui hanno affrontato i fronti del fuoco su terreni spesso impervi. Gratitudine anche ai Carabinieri e alla Polizia Stradale, per il presidio del territorio, la gestione della sicurezza e il supporto alla viabilità nei momenti più delicati.

Il ruolo di Prefettura, Provincia e Comuni

Le lettere hanno raggiunto anche il Prefetto, la Provincia e i sindaci dei Comuni colpiti. L’Unione Montana ha riconosciuto il valore del coordinamento istituzionale, del monitoraggio costante e della gestione delle fasi più critiche dell’emergenza.

Ai sindaci è stato espresso il ringraziamento per la collaborazione e per l’impegno nel post-evento. Ora l’attenzione si sposta infatti sulla bonifica, sulla verifica dei rischi residui e sulla prevenzione di futuri dissesti, una sfida importante dopo i danni subiti da ampie porzioni di patrimonio boschivo.

La solidarietà del territorio

Accanto ai soccorritori e alle istituzioni, l’Unione Montana ha voluto ricordare anche chi ha dato un contributo concreto al sostegno quotidiano delle squadre impegnate sul campo.

Tra questi Conad, che ha contribuito al ristoro dei soccorritori, e l’Oratorio di Varallo, con giovani e volontari che hanno portato aiuto, sorrisi e supporto a chi lavorava in condizioni difficili. Un esempio di solidarietà semplice ma preziosa, capace di mostrare il volto più generoso della comunità.

Una valle che riparte dalla riconoscenza

Le lettere inviate dall’Unione Montana non chiudono soltanto una fase dell’emergenza, ma segnano anche l’inizio di un lavoro nuovo: quello della ripartenza, della cura dei territori colpiti e della prevenzione.

Dopo giorni di apprensione, incendi e interventi continui, la Valsesia guarda avanti partendo da un sentimento condiviso di riconoscenza verso chi ha lavorato per difendere la valle e la sua gente.

Redazione J.B.