A Ghemme, nelle sale di Spazio E, è stata inaugurata “Caos Alchemico”, mostra personale di Walter Passarella curata da Enrica Pedretti. L’esposizione è stata presentata il 17 luglio nella dimora d’epoca situata nel borgo medioevale e resterà visitabile fino al 13 settembre.
Il percorso di Walter Passarella
Walter Passarella, dopo il diploma di Maestro d’Arte conseguito all’Istituto d’Arte di Valenza, ha affiancato alla creazione di gioielli raffinati un percorso artistico personale.
Con “Caos Alchemico” propone una sorta di sintesi delle sue produzioni, legate a periodi diversi di crescita e maturazione. La mostra diventa così un viaggio attraverso fasi, linguaggi e trasformazioni.
Il significato di “Caos Alchemico”
Il titolo richiama l’idea del caos come condizione primordiale, informe, da cui può nascere una nuova forma.
Nel riferimento al mondo alchemico, il caos rimanda alla fase iniziale della trasformazione, quella in cui la materia viene scomposta prima di essere purificata e rinnovata. Una chiave di lettura che si lega alle opere di Passarella, definite misteriose, magiche, difficili da racchiudere in categorie rigide.
Le parole del critico Francesco Elisei
Il critico d’arte Francesco Elisei, curatore indipendente del Padiglione “Natura e Sogni” alla 53ª Biennale di Venezia, descrive Passarella come un “alchemico demiurgo”, capace di utilizzare gli elementi dell’arte contemporanea, attraversarli con la cultura italiana e generare una proposta nuova.
Secondo Elisei, all’artista va riconosciuto il merito di comporre opere che entrano nello scenario artistico tra realtà e postmoderno, come tasselli di un puzzle più ampio.
Le opere in mostra
La mostra si apre, nella sala d’ingresso della galleria, con opere in cui un tappeto orientale prende il posto della tela, creando un connubio insolito tra capacità artigianale e rappresentazione artistica.
Spesso Passarella non attribuisce titoli alle sue opere, ma si limita a indicare la data in cui ciascuna è stata terminata.
Nel salone centrale sono esposte le produzioni più recenti, tra cui “Il Direttore”, opera in cui una figura con bacchetta sembra riportare ordine tra oggetti scagliati sulla tela, rivolgendosi allo spettatore quasi a rassicurarlo.
Dagli esordi alle produzioni più recenti
Nella Sala del camino il percorso torna invece agli esordi dell’artista, con alberi e paesaggi coloratissimi.
Sono lavori ancora realistici nel segno, ma vicini al fauvismo per l’uso di colori intensi, puri e antinaturalistici. Il percorso mette così in evidenza il passaggio da un figurativo più classico a una ricerca astratta più libera da vincoli.
Orari e informazioni
“Caos Alchemico” sarà visitabile fino al 13 settembre a Spazio E, in via Interno Castello 7 a Ghemme.
L’apertura è prevista da giovedì a domenica, dalle 12 alle 22. Un’occasione per scoprire il lavoro di Walter Passarella in un contesto storico e suggestivo, dove arte contemporanea, memoria e ricerca personale dialogano tra loro.