ATTUALITÀ - 29 luglio 2026, 12:00

Agricoltura, nasce in Piemonte il Tavolo Verde: "Aperto il dialogo sulle politiche agricole"

Agricoltura, nasce in Piemonte il Tavolo Verde: "Aperto il dialogo sulle politiche agricole"

La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Paolo Bongioanni, ha ufficialmente istituito il Tavolo Verde, organismo permanente di consultazione fra la Regione e il comparto agricolo piemontese, chiamato a favorire il confronto sugli orientamenti e sulle decisioni in materia di politiche agricole.

Spiega l’assessore Bongioanni: «Grazie a questa delibera, che istituisce formalmente il Tavolo Verde, conferiamo una veste istituzionale all’organismo consultivo destinato a diventare la sede principale per l’ascolto e la condivisione delle principali problematiche che interessano l’agricoltura piemontese: tanto nella definizione degli orientamenti e nell’assunzione delle decisioni a livello regionale, quanto nel coordinamento costante con il livello nazionale, a tutela degli interessi comuni del settore primario della nostra regione. Ringrazio le associazioni di categoria e i rappresentanti del mondo cooperativo per i contributi che offriranno al nostro lavoro attraverso questo strumento».

Il Tavolo Verde è presieduto dall’assessore regionale all’Agricoltura. Ne fanno parte il direttore della Direzione Agricoltura e Cibo, o un suo delegato; un componente designato da ciascuna delle tre associazioni datoriali di categoria più rappresentative a livello regionale, Coldiretti, Cia e Confagricoltura; un delegato per ciascuna delle organizzazioni rappresentative delle cooperative agricole, Legacoop, Confcooperative, Uecoop e Copagri; e un segretario verbalizzante, individuato di volta in volta dall’assessore all’Agricoltura.

Su proposta del presidente, in casi particolari, il Tavolo Verde potrà essere allargato ad altri soggetti, tra cui esponenti delle associazioni, degli enti locali e delle strutture regionali competenti nelle materie di interesse comune, portatori di interessi, esperti e rappresentanti di altri enti. L’organismo resterà in carica fino alla scadenza della legislatura regionale e continuerà comunque a operare fino alla successiva ridesignazione.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.