Mario Soster, ideatore e in passato responsabile a titolo gratuito del Giardino Botanico Fum Bitz di Alagna, lancia un appello sulle condizioni attuali del sito. In una nota dal tono accorato, Soster denuncia un progressivo peggioramento della gestione e parla di uno stato di «deplorevole abbandono» del giardino, oggi inserito nel contesto del Parco Naturale Alta Valsesia.
Un giardino nato nel 2003
Il Giardino Fum Bitz nacque nel 2003, quando alla presidenza dell’Ente Parco Alta Valsesia c’era l’architetto Orazio Pandolfo.
Secondo quanto ricostruito da Soster, dopo la fine di quel mandato nel 2010 il giardino sarebbe stato progressivamente oggetto di disinteresse da parte delle successive amministrazioni, che lo avrebbero considerato un peso gravoso e oneroso.
La denuncia sullo stato attuale
Nel documento Soster afferma che i lavori necessari alla cura delle specie botaniche inserite nelle aiuole sarebbero stati quasi abbandonati o affidati di anno in anno a persone diverse, non sempre con adeguata professionalità.
Oggi, sostiene, le aiuole sarebbero invase da erbacce o da specie estranee, mentre i cartellini di segnalazione non troverebbero più corrispondenza con le piante presenti.
«Rischia di scomparire»
La preoccupazione espressa da Soster è netta: secondo lui, l’aspetto attuale del Giardino Botanico non si distinguerebbe più dal prato-pascolo circostante e non sarebbe tale da invitare alla visita.
Da qui l’appello agli amministratori dell’Ente Parco affinché vengano presi provvedimenti in tempi rapidi. In caso contrario, avverte Soster, il Giardino Fum Bitz rischierebbe di scomparire.
Le immagini a confronto
Alla nota sono allegate due immagini che mettono a confronto il passato e il presente del giardino.
La prima mostra il Giardino Fum Bitz quando era stato realizzato, con aiuole curate, percorsi ordinati e una chiara vocazione botanica e didattica. La seconda immagine richiama invece il Giardino Botanico Fum Bitz del Parco Naturale Alta Valsesia dedicato a Mario Soster in passato, con il contesto alpino e la segnaletica del sito.
Un patrimonio da recuperare
Il Giardino Botanico Fum Bitz rappresenta un luogo potenzialmente importante per Alagna e per l’Alta Valsesia, perché unisce ambiente, divulgazione, paesaggio e conoscenza delle specie botaniche alpine.
La presa di posizione di Soster riporta quindi l’attenzione sulla necessità di tutelare e valorizzare un patrimonio nato per raccontare la ricchezza naturale del territorio, evitando che anni di lavoro e di cura vadano perduti.