Arriva nelle casse dell’Unione Montana Valsesia il finanziamento regionale per il Progetto Giovani. L’ente ha ottenuto 31.400 euro grazie al bando “Piemonte per i Giovani”, rivolto a iniziative dedicate ai ragazzi e ai giovani tra i 14 e i 35 anni.
Con l’arrivo delle risorse si passa ora alla fase attuativa del progetto “Includere per crescere”, che entrerà nel vivo da settembre.
Pietrasanta: «Un progetto che mette al centro i giovani»
Soddisfazione da parte del presidente dell’Unione Montana Valsesia, Francesco Pietrasanta, che sottolinea il lavoro dei Servizi Socioassistenziali diretti da Gustavo Lana.
«Ancora un obiettivo centrato da parte dei nostri Servizi Socioassistenziali», commenta Pietrasanta. Il progetto “Includere per crescere”, di cui è responsabile Jessica Chiarolla, punta a mettere al centro i giovani con un duplice obiettivo: sostenerli nel percorso di ingresso nel mondo del lavoro e renderli più consapevoli dell’importanza di essere soggetti attivi nel volontariato sociale.
Due percorsi: lavoro e partecipazione
Le attività partiranno entro i primi giorni di settembre e si svilupperanno su due linee.
La prima sarà dedicata all’inserimento dei ragazzi nel tessuto lavorativo del territorio. Sono previsti laboratori partecipati, realizzati insieme al Centro per l’Impiego e ad altri soggetti disponibili a collaborare, con azioni pensate per accompagnare i giovani verso il mondo del lavoro.
Il percorso partirà da un workshop di conoscenza e proseguirà con laboratori pratici, nei quali i ragazzi saranno “allenati” ad affrontare esperienze concrete legate all’ingresso nel contesto lavorativo, a cominciare dal primo colloquio.
Volontariato e cittadinanza attiva
La seconda linea sarà invece dedicata alla partecipazione attiva nel tessuto sociale e politico.
Con il supporto delle scuole e delle associazioni di volontariato, che hanno risposto con entusiasmo e spirito propositivo, i giovani analizzeranno i bisogni del territorio e contribuiranno alla costruzione di buone prassi per il volontariato e per l’inserimento in diverse esperienze partecipative.
Coinvolti circa sessanta giovani
Per la prima linea sono già stati selezionati circa trenta ragazzi non occupati, che hanno terminato percorsi di studio.
Per la seconda linea è invece in corso l’individuazione dei partecipanti, che saranno anche in questo caso una trentina. Nel complesso, quindi, il progetto coinvolgerà circa sessanta giovani.
Un anno di attività
Per la realizzazione del progetto, i Servizi Socioassistenziali impegneranno un assistente sociale e almeno due educatori, che si dedicheranno a tempo pieno alla concretizzazione delle attività.
“Includere per crescere” si svilupperà nell’arco di un anno. I ragazzi coinvolti parteciperanno ai laboratori con cadenza quindicinale, alternando le attività tra la linea dedicata al lavoro e quella orientata alla partecipazione sociale.
Un progetto che guarda ai giovani come risorsa per il futuro della Valsesia, offrendo strumenti concreti per entrare nel mondo del lavoro e per diventare parte attiva della comunità.