L’Ente di Gestione delle Aree Protette della Valsesia presenta la Relazione Annuale 2025, documento che raccoglie le principali attività svolte durante l’anno, i progetti sviluppati e i risultati raggiunti sul fronte della tutela ambientale, della valorizzazione del territorio e della promozione di una fruizione sostenibile dei parchi.
Biodiversità, sentieri e nuovi progetti
Nel corso del 2025 l’Ente ha portato avanti le attività di monitoraggio della biodiversità, con censimenti faunistici e studi dedicati allo stato di conservazione di specie e habitat.
Accanto a questo lavoro, sono proseguiti gli interventi di manutenzione della rete sentieristica, compresi quelli legati alla valorizzazione degli itinerari del Monte Fenera. L’Ente ha inoltre sviluppato nuovi progetti per la conservazione e la valorizzazione del territorio, anche grazie all’ammissione a finanziamenti su bandi comunitari.
Oltre 10 mila visitatori nei centri di accoglienza
Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione della conoscenza del territorio e alla fruizione responsabile dei parchi.
Nel corso dell’anno sono state organizzate escursioni guidate, iniziative divulgative, attività nei Centri Visita ed eventi come il “Festival del Parco” e “I lunedì col Parco”.
Le strutture di accoglienza di Alagna Valsesia, Ara di Grignasco e Carcoforo hanno accolto complessivamente oltre 10 mila visitatori, confermandosi punti di riferimento per cittadini e turisti.
Trenta escursioni e app sempre più utilizzata
Tra i risultati evidenziati nella Relazione Annuale ci sono circa trenta escursioni accompagnate dalle Guide Ufficiali delle Aree Protette della Valsesia.
Importante anche il potenziamento dell’app “Parchi Valsesia”, che ha superato i 3.200 download e si conferma uno strumento sempre più utile per scoprire itinerari e informazioni naturalistiche.
Comunicazione e sensibilizzazione
Nel 2025 è stata portata avanti anche un’intensa attività di comunicazione e sensibilizzazione, che ha coinvolto centinaia di persone.
Un lavoro pensato per avvicinare il pubblico al patrimonio naturale della Valsesia e per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della conservazione ambientale.
Pompilio: «Turismo sostenibile e tutela della biodiversità»
La direttrice Lucia Pompilio sottolinea come l’anno appena trascorso abbia visto l’Ente nuovamente impegnato nella tutela della biodiversità, nella gestione del territorio e nella promozione di un turismo sostenibile.
Secondo Pompilio, i risultati raggiunti sono frutto della professionalità e della passione del personale, dei collaboratori e delle Guide del Parco, oltre che della collaborazione con enti, associazioni e comunità locali.
Un patrimonio da custodire
L’Ente ringrazia il Presidente, il Consiglio, i dipendenti e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono alla tutela delle Aree Protette della Valsesia.
L’obiettivo resta quello di continuare a costruire un territorio sempre più consapevole, accogliente e attento alla conservazione del proprio straordinario patrimonio naturale.