Cordar Valsesia informa la cittadinanza che, a causa della prolungata assenza di precipitazioni, il nostro territorio si trova ad affrontare un momento di grave crisi idrica. La situazione risulta critica in molte zone del Piemonte (secondo Arpa Piemonte, in Piemonte luglio 2026 è stato tra i mesi più secchi degli ultimi settant’anni). Negli ultimi tre mesi il deficit delle precipitazioni ha raggiunto il 55%, mentre fiumi, falde e bacini si trovano ai minimi stagionali. Per garantire a tutti l'accesso alle risorse idriche indispensabili per gli usi primari (alimentari e igienici), si rende necessario adottare comportamenti per ridurre i consumi, come indicato nella nostra richiesta del 25.06.2026 inviata ai Comuni soci per emissione di apposita ordinanza sindacale.
Al momento le zone più in difficoltà sono diversi Comuni della Valsesia (Vocca, Valduggia, Cravagliana, Varallo e Balmuccia) e della Valsessera (Coggiola, Pray) e Valdilana, consapevoli però che si stanno manifestando le prime avvisaglie di criticità anche in altri Comuni, dove le risorse idriche sono appena sufficienti a garantire i livelli minimi di erogazione idropotabile. Si prega di considerare che la scrivente Azienda, in collaborazione e sinergia con il Gestore Unico B.C.V. Acque S.p.A., sta cercando di fronteggiare con tutte le risorse a propria disposizione l’illustrata situazione di criticità, ulteriormente aggravata dal fatto che molti siti in crisi idrica si trovano in zone che comportano l’impossibilità oggettiva o una notevole difficoltà logistica per i rifornimenti mediante autobotte, la cui disponibilità risulta in costante diminuzione stante l’aumentare dei casi di criticità sia nel nostro territorio che in buona parte della Regione.
Ringraziamo pertanto la cittadinanza per la comprensione e per il senso di responsabilità e la collaborazione.